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La reliquia di Wojtyla torna al suo posto

La mattina del 22 marzo, il capo della Squadra Mobile Maurilio Grasso della Questura di l’Aquila ha consegnato al Vescovo ausiliare, Monsignor Giovanni D’Ercole, e al Cancelliere Sergio Maggioni, i resti della reliquia del beato Giovanni Paolo II, trafugata due mesi fa dal santuario della Jenca.

Subito dopo il Vescovo Ausiliare ha mostrato il reliquiario, dono dell’Associazione Giovanni Paolo II di Bisceglie, e la nuova reliquia che sarà collocata nello stesso luogo dove era la precedente. Infine è stato offerto al Cappellano della Polizia, don Carmelo Pagano Le Rose, una analoga reliquia del beato Giovanni Paolo II, dono dell’Arcidiocesi per la Polizia, in segno di riconoscenza per l’impegno posto dalle Forze dell’Ordine nell’azione di recupero dei frammenti della reliquia precedente.

Concludendo Mons. D’Ercole ha sottolineato, rifacendosi al prossimo anniversario del terremoto, che il furto e la profanazione della reliquia da parte di giovani aquilani può in certo modo essere il simbolo della città fortemente lesionata dal sisma non solo nei suoi edifici ma soprattutto nel suo tessuto umano e spirituale.

La presenza di una nuova reliquia costituisce ora un indubbio segno di speranza per la rinascita religiosa e sociale della comunità aquilana, mentre ha auspicato che Giovanni Paolo II, che ha amato molto i giovani, protegga sempre più la gioventù aquilana perché non perda la fiducia nel proprio futuro e non si lasci attrarre da falsi miraggi di felicità.