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CEN.T.R.A.: al centro dell’integrazione

Il progetto CEN.T.R.A. (Centro Territoriale della Regione Abruzzo contro la discriminazione) è stato presentato, questo pomeriggio a Pescara, dall'assessore alle Pari Opportunità, Federica Carpineta, nel corso di una conferenza che si è svolta presso la libreria Feltrinelli.

Finanziato dal Fondo Europeo per l'Integrazione dei cittadini di Paesi Terzi 2007-2013, C.E.N.T.R.A. si è classificato al sesto posto nella graduatoria del bando relativo alla Priorità 7 - [i]Capacity building[/i] (in cooperazione con l'UNAR - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali).

«Con i fondi del FEI (Fondo europeo per l'integrazione dei paesi terzi) - ha spiegato l'assessore - è stato possibile delocalizzare lo sportello CENTRA su tutto il territorio regionale, offrendo così ai cittadini una più ampia risposta e un pronto intervento sui temi che riguardano la discriminazione legata al genere, all'origine etnica, alla religione ed all'orientamento sessuale».

«In particolare - ha continuato - CENTRA riesce a concretizzare gli sforzi compiuti dall'Ufficio Pari Opportunità della Regione Abruzzo e dagli altri attori regionali impegnati nella valorizzazione delle diversità, al fine di creare un sistema stabile e duraturo per contrastare le discriminazioni».

Obiettivo generale del progetto è, infatti, quello di consolidare il sistema regionale operante nel campo della non discriminazione e dell'integrazione, attraverso lo sviluppo del centro regionale antidiscriminazione che ha sede a Pescara presso gli uffici della Asl di via Pesaro.

I nodi di raccordo del progetto, invece, hanno sede in provincia dell'Aquila, presso il centro polivalente per immigrati di Bazzano, in provincia di Teramo, presso il centro polivalente di Martinsicuro e la casa della cultura islamica di Campli e, infine, presso l'Urp del Comune di Pescara.

Si tratta, in sostanza, di una rete interistituzionale di antenne territoriali e punti informativi impegnati per l'emersione, la prevenzione e il contrasto della discriminazione contro i cittadini dei Paesi terzi.

Ad animare il Centro antidiscriminazione sono due figure: un coordinatore e un legale, responsabili dell'esame delle segnalazioni, della presa in carico e della messa in rete con il sistema di monitoraggio dell'UNAR.

Inoltre, il progetto CENTRA fornirà all'Abruzzo il primo report regionale sulla discriminazione. Una seconda fase del progetto prevede la formazione di start-up del centro regionale che sarà allargato sul territorio attraverso dei percorsi provinciali di informazione e divulgazione diretti a migliorare le conoscenze e le capacità degli attori locali di rispondere alle discriminazioni.

Il centro antidiscriminazione è supportato da un sistema di informazione e divulgazione composto dal blog "Centra la discriminazione".

Nell'occasione, sono stati anche premiati i vincitori del concorso fotografico "Più differenze, meno diffidenze", rivolto a tutti gli appassionati e professionisti di fotografia che sono riusciti a cogliere i tratti e le immagini di forme del rispetto reciproco, del valore delle diversità e del dialogo interculturale.

Una giuria di esperti ha individuato tre vincitori (Daniele Carrieri, Alessio Cannella e Csareo Tuccitto) che hanno ricevuto in regalo un coupon per l'acquisto di libri presso la libreria Feltrinelli.

Insieme all'assessore Carpineta hanno partecipato all'incontro con la stampa anche Dasantila Hoxha dell'associazione RADICI E ALI, membro della giuria di selezione del concorso, Claudia Santoro di Progetti Sociali srl, impresa sociale partner del progetto CENTRA che ha curato l'organizzazione del concorso fotografico, e Roberta Copersino, responsabile dell'Ufficio Pari Opportunità della Regione Abruzzo.