Una docente aquilana in Europa

C'è anche una professoressa di liceo dell'Aquila, Annalucia Bonanni, già esponente dei comitati cittadini nati nel post-terremoto del 6 aprile 2009, tra i candidati delle elezioni europee del prossimo 25 maggio nella lista "L'altra Europa con Tsipras" che sosterrà il leader della Coalizione della sinistra radicale greca (Syriza) e candidato alla presidenza della Commissione Ue.

Resa nota in una conferenza stampa a Roma, la notizia è subito rimbalzata anche nel capoluogo abruzzese ed è stata accolta da numerose felicitazioni anche di suoi studenti sulla pagina della rete sociale di Facebook.

«Sono felicissima che si sia potuto aprire questo percorso e sento tutta la responsabilità di rappresentare questa lista che rappresenta i movimenti dal basso che lottano per una democrazia partecipativa - dichiara - ovviamente spero di poter portare le esigenze di una città da ricostruire come L'Aquila: le grandi opere non sono quelle che devastano il paesaggio e succhiano denaro pubblico, ma sono costituite dalla messa in sicurezza del territorio che porta al benessere delle persone».

E per una ricostruzione efficace, sottolinea, «sarà necessario rompere il paletto del 3% tra deficit e Pil, come chiesto a gran voce dal "cratere" alle istituzioni europee».

Bonanni ha fatto parte del cosiddetto "popolo delle carriole" e ha poi aderito a varie associazioni tra cui il Comitato 3e32, l'unico ancora in attività a quasi 5 anni dalla tragedia.

È stata responsabile della sezione locale della Lega Anti Vivisezione (Lav). Alle elezioni amministrative del 2012 nel capoluogo è stata candidata come consigliere nella lista Appello per L'Aquila senza essere eletta.

È attualmente imputata assieme ad altre 13 persone nel processo per violenza privata e violazione del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza in occasione delle contestazioni che ci furono all'Aquila il 9 novembre 2010 all'allora presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e al vice commissario vicario per la ricostruzione, Antonio Cicchetti.