Gavazzi: «L’Abruzzo è tenace come il suo Rugby»

Grande partecipazione per l’incontro svoltosi ieri a L’Aquila tra il presidente della Federazione Italiana Rugby Alfredo Gavazzi e le società abruzzesi. Programmati su tutto il territorio nazionale, questi incontri rispondono alla volontà del presidente federale di avere importanti occasioni di scambio con tutti i club italiani.

«Ho voluto organizzare questi incontri su tutto il territorio nazionale con l’obiettivo di avvicinare il vertice alla base ed avere un rapporto diretto con tutte le società italiane. Fin dall’inizio del mio mandato ho espresso la volontà e la necessità di conoscere, in modo diretto, le problematiche e le situazioni che caratterizzano il rugby in Italia, spesso simili, a volte diverse da regione a regione. Da qui la programmazione di questi incontri per me rilevanti. – ha dichiarato il presidente Alfredo Gavazzi – Questa sera è stata la volta dell’Abruzzo: ho un ottimo rapporto con le società di questa regione ed amici a L’Aquila. Con gli anni ho quindi imparato a conoscere gli Abruzzesi: persone tenaci e con tanta voglia di emergere, al pari del loro rugby», ha concluso il presidente Gavazzi.

Diversi ed interessanti gli argomenti trattati: l’organizzazione dei campionati nazionali e regionali, i centri di formazione e le accademie ne sono solo alcuni – e le problematiche affrontate, esposte dai rappresentanti societari – il coinvolgimento dei giovani e delle scuole, la formazione dei tecnici, la situazione dell’impiantistica e tanto altro ancora. Presenti oltre al presidente federale anche il vice presidente Antonio Luisi, i consiglieri Maurizio Zaffiri e Paolo Vaccari, il responsabile della Direzione rugby di base Franco Ascione ed il segretario generale Claudio Peruzza.

«Ringrazio il presidente Gavazzi per la disponibilità con la quale ha dato ascolto ai rappresentanti societari intervenuti in questa riunione, tanto importante per il rugby della nostra regione. – ha dichiarato il presidente del comitato regionale abruzzese Angelo Trombetta – ritengo sia stato un incontro proficuo, dal quale iniziare un processo di avvicinamento e di collaborazione. Mi auguro, quindi, sia da stimolo per il cammino futuro che ci attende», ha concluso il presidente Trombetta che, prima di iniziare la riunione ha chiesto a tutti i presenti di ricordare insieme i giovanissimi atleti del Sulmona rugby, Salvatore Di Padova e Marco Liberatore, tragicamente scomparsi in seguito all’incidente stradale dello scorso 18 Gennaio verificatosi sull’Altopiano delle Cinque Miglia.