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Salvato l’emendamento che salva L’Aquila

«L'emendamento salva L'Aquila e cratere è già stato recuperato».

Lo dichiara la senatrice Stefania Pezzopane. «Insieme al capogruppo PD in Senato, Luigi Zanda e ad altri senatori dei principali partiti, - spiega - abbiamo depositato stamattina un disegno di legge, con procedura d'urgenza, che tratterà alcune emergenze degli enti locali, tra cui le calamità naturali. In questo modo verranno recuperati gli emendamenti ritenuti non idonei nel cosiddetto decreto salva Roma, tra cui quello per L'Aquila e il cratere, che purtroppo è stato dichiarato improponibile, insieme agli altri, dal presidente del Senato Grasso».

«Con i colleghi emiliani, sardi e veneti stiamo combattendo una battaglia comune. L'emendamento - chiarisce la senatrice - garantisce ai comuni del cratere le somme sottratte attraverso la spending review lineare, calcolata sulla base dei bilanci del 2009, che includono anche le spese sostenute per il sisma. I tagli al Comune dell'Aquila e agli altri enti locali sono stati effettuati senza considerare che il 2009 è stato un anno speciale per gli enti locali del cratere, che avevano avuto bilanci gonfiati dai trasferimenti necessari a fronteggiare l'emergenza».

«In questo modo riusciamo a sanare un problema creato dalla Ragioneria dello Stato, che ha effettuato tagli spropositati ai comuni del cratere. Recuperiamo somme importanti. Si tratta di diversi milioni, evitando in tal modo il rischio di default. Già con precedenti interventi abbiamo risolto i mancati introiti dalle imposte locali, con i 31 milioni assegnati a comuni e Provincia con la legge di stabilità. Per quanto riguarda poi i precari del comune dell'Aquila e di altri comuni, i loro contratti sono coperti per l'intero 2014 dalla proroga inserita con un mio emendamento alla legge di stabilità - chiarisce la senatrice - dove sono state anche assegnate adeguate risorse di 1 milione e mezzo per il comune dell'Aquila e 500.000 per i comuni cratere».