Bikesharing, biciclettando verso l’avvenire

Avevano decisamente precorso i tempi alcuni sindaci vibratiani nel privilegiare l'utilizzo delle bici elettriche per la mobilità sostenibile, è accaduto proprio a Torano Nuovo nell'ambito del Bio festival, lo scorso ottobre, quando il sindaco Dino Pepe, aveva invitato i colleghi presenti a provare la bici ecologica.

L'Unione di Comuni Città-Territorio Val Vibrata, infatti intende partecipare al progetto “VIAVAI” nell'ambito del PRTTRA 2013-2015 -INTERVENTO A.2. 'Mobilità sostenibile'- [i]SISTEMA INTEGRATO DI BIKE SHARING A LIVELLO REGIONALE[/i].

Presto, nei Comuni abruzzesi , infatti, sarà introdotto il servizio di Bike Sharing, le cui finalità sono quelle di mettere a sistema tra i Comuni della regione il servizio di noleggio e condivisione delle biciclette, per garantire ai pendolari del lavoro, agli studenti, ma anche ai turisti una mobilità semplificata e sostenibile, nella quale le due ruote possano svolgere un ruolo centrale nella nuova strategia regionale della mobilità.

Un progetto del costo complessivo di 4 milioni e 850 mila euro , che rientra nel Piano Regionale Triennale Tutela Ambiente 2013-2015, rivolto ai comuni con oltre ventimila abitanti, ma vi possono rientrare anche quelli più piccoli, in forma associata e consorziale così l'ente parco.

Il Vice Presidente dell'Unione, il dottor Dino Pepe:

«L'Unione che si è sempre dimostrata sensibile alle tematiche dell'impatto ambientale e dell' eco-sostenibilità, effettuando già da tempo la raccolta differenziata, il porta a porta, avendo un elevato numero di piste ciclabile, si candida ovviamente come interlocutore per la Regione, nel portare avanti questo innovativo e importante progetto di eco-sostenibilità, anche se la grave situazione della viabilità rende la mobilità in vallata molto difficoltosa».

Il presidente, Umberto D'Annuntiis: «Oltre alla partecipazione al bando si torna a ribadire con forza la richiesta di fondi Fas per la realizzazione della pista ciclabile che colleghi la costa con Civitella del Tronto costeggiando il fiume vibrata . Le schede sono state presentate più volte ma , fino ad oggi , non sono state prese in considerazione , a differenza di altre zone che sono state inserite nella programmazione.

Riteniamo che la Val Vibrata non possa essere ulteriormente penalizzata , chiediamo che ci venga concessa la parità di accesso e che la ripartizione delle risorse avvenga anche su base territoriale».