Ammodernamento Ss17, c’è chi dice No

I Comuni aquilani di Poggio Picenze, Fossa, San Demetrio, Villa Sant’Angelo e la onlus San Gregorio Rinasce «chiedono di poter partecipare alla prossima conferenza dei servizi che discuterà il progetto dell’Anas» per ampliare e ammodernare la strada statale 17 attraverso la realizzazione di un nuovo tratto, la cosiddetta “Variante Sud all’abitato dell’Aquila”.

L’istanza è contenuta in una lettera del mese scorso indirizzata all’Anas, al ministero dei Trasporti e delle infrastrutture e, per conoscenza anche direttamente al ministro Maurizio Lupi.

L’obiettivo delle amministrazioni, che hanno siglato un protocollo d’intesa, è il rilancio di una proposta alternativa all’originario disegno dell’Anas, da tempo duramente contestato da associazioni e enti locali.

Il progetto dell’azienda che si occupa della viabilità prevede infatti, secondo i Comuni, lo sventramento dei centri urbani che andrebbe a attraversare, la creazione di nuovi svincoli e di mega-rotatorie che danneggerebbero i paesi e le popolazioni della zona.

Tutto questo, sia per quanto riguarda il tratto che unisce le frazioni aquilane di Bazzano e San Gregorio, la cosiddetta “Variante Sud”, già in corso di realizzazione, in particolare con un viadotto, sia per il successivo tratto tra San Gregorio e San Pio delle Camere, che attraverserebbe i centri urbani di Poggio Picenze e Barisciano, sul quale si concentra l’opposizione.

L’alternativa proposta dalle amministrazioni della zona ipotizza, invece, lo spostamento del tracciato del secondo pezzo della nuova strada a Sud di Poggio Picenze.

L’obiettivo è quello di alleggerire la viabilità della attuale strada statale 17 che diventerebbe così a percorribilità locale, e di favorire lo sviluppo di uno snodo stradale tra i nuclei industriali già esistenti di Bazzano, Monticchio e Fossa per una viabilità più veloce in direzione Pescara, anche per i mezzi pesanti.

Il 25 giugno 2013 l’Anas aveva presentato alla Regione l’istanza per l’avvio della procedura di valutazione di impatto ambientale per l’intera Variante Sud per i lotti A, B, E e C. Il 7 novembre successivo, tuttavia, ne è stato richiesto l’annullamento, così da poter sottoporre il progetto a una conferenza dei servizi presso la struttura tecnica di missione del ministero dei Trasporti, alla quale ora vogliono prendere parte anche i Comuni aquilani che per questo hanno scritto a Lupi.

Le amministrazioni firmatarie del protocollo di intesa avevano già fatto sentire la loro voce il 4 novembre scorso, presentando delle osservazioni sul progetto dell’Anas, rivisto una seconda volta, ma non modificato nella sostanza.