Quantcast

Anno giudiziario, mobilitazione Radicali

Associazioni radicali, dirigenti e militanti radicali presenzieranno alle inaugurazioni dell'anno giudiziario che si terranno sabato presso le Corti d'Appello. Lo faranno sia partecipando alle cerimonie ufficiali con loro interventi, sia fuori, con sit-in in cui esporranno striscioni e manifesti sull'amnistia.

L'obiettivo della campagna - che vede da anni in prima fila il leader Marco Pannella con i suoi prolungati scioperi della fame e della sete - è quello dell'«Amnistia per la Repubblica» per la «fuoriuscita dell'Italia dalla condizione indiscutibile e indiscussa - si legge in una nota - di flagranza criminale per la sua reiterata, ultradecennale violazione di diritti umani fondamentali sanciti dalla Costituzione italiana e tutelati dalla Convenzione Europea sui diritti umani relativi al divieto di tortura e trattamenti inumani e degradanti e all'irragionevole durata dei processi».

La mobilitazione nazionale è in attuazione sia della mozione approvata dal Congresso di Chianciano di Radicali italiani tenutosi lo scorso novembre, sia di quella approvata nello scorso fine settimana dal Comitato Nazionale.

Le manifestazioni e gli interventi sono previsti presso le Corti d'Appello di Torino, Milano, Brescia, Trieste, Venezia, Bologna, Genova, Firenze, Perugia, Roma, L'Aquila, Napoli, Salerno, Bari, Lecce, Potenza, Reggio Calabria, Catania, Palermo e Cagliari.