«Sindaco, non abbandoni la nave»

«In un momento dove si traccia la storia della nostra città chiedo al nostro sindaco Massimo Cialente, di non abbandonare la nave sulla quale lui stesso ha scommesso, per un'intera città che arriverà in porto». Tuona così la richiesta al primo cittadino de L'Aquila di non dimettersi, da parte del consigliere aggiunto Gamal Bouchaib.

«Avrei potuto fare diversamente visti gli animi e la psicosi che ormai serpeggia nella nostra città; ma ho scelto di parlarle pensando ad un anziano di 80 anni che vuole vedere la propria casa ricostruita al più presto, ad un giovane che ha riposto in lei la speranza di sorridere un domani , e a una donna che vuole che lei , padre di una comunità , prenda in mano le redini della famiglia e non butti tutto al vento perché passerà da tradito a traditore di chi ha riposto in lei un cuore e un'anima».

«Certi personaggi - continua il consigliere - rivendicano agguerriti le dimissioni come non hanno fatto mai. Io chiedo a tutti i consiglieri che hanno speso fatica e credere in un progetto di rinascita accanto al sindaco di farsi avanti e dire chiaramente come la pensano: io, rappresentante della comunità straniera in città, chiedo al sindaco di non abbandonare la nave perché in palio c'è L'Aquila e ci sono gli aquilani».