L’Aquila, polo scolastico a Pettino

di Antonella Calcagni

Sarà operativa dal prossimo anno scolastico, dopo l’approvazione da parte della Giunta regionale, la modifica al Piano di dimensionamento scolastico. A differenza di quello dello scorso anno, il nuovo documento è contraddistinto da pochi tagli e dall’attivazione dei nuovi indirizzi ministeriali. Prima di essere trasmesso alla Regione, il piano relativo al territorio provinciale era stato già approvato dal Consiglio provinciale dell’Aquila.

«Nel capoluogo - ricorda l’assessore provinciale, Luigi D’Eramo - l’unico accorpamento sarà quello fra il liceo Cotugno, il liceo musicale e il Convitto con la presidenza di Angelo Mancini. Sarà creato così a Pettino un polo scolastico importante. Fra gli indirizzi nuovi c’è l’attivazione del “Tessile” presso l’Itis dell’Aquila. Al Leonardo da Vinci Colecchi sarà avviato, invece il nuovo indirizzo socio-sanitario». D’Eramo ha ricordato che «grazie alle reggenze è stata salvata l’autonomia degli istituti comprensivi di San Demetrio e Pescasseroli».

Tante, inoltre, le richieste di attivazione di corsi serali su tutto il territorio provinciale: da stabilire la sede di un corso serale da attivare all’Aquila; sarà inoltre ripristinato il serale “Sirio” presso l’istituto Alberti ad Avezzano. Ulteriore corso pomeridiano anche all’istituto Fermi-di Nino di Sulmona.

Ancora da attivare, invece, i nuovi indirizzi del liceo sportivo, per il quale hanno fatto richiesta lo scorso anno i licei scientifici di Avezzano e Castel di Sangro; L’Aquila e Sulmona sono arrivate tardi, visto che la norma prevede l’attivazione di uno, o al massimo due, indirizzi per provincia.

Fra gli sbocchi più gettonati dai dirigenti scolastici della provincia dell’Aquila c’è l’alberghiero: a fare richiesta, senza aver l’ok del tavolo, sono stati L’Ipc di Celano e Sulmona con una sede distaccata dell’istituto alberghiero di Roccaraso.

Se da una parte si registra l’ampliamento dell’offerta formativa, non si può ignorare il taglio che in questi anni è stato fatto a presidenze e segreterie con circa 95 soppressioni. L’assessore regionale Paolo Gatti ha tuttavia sottolineato che «tutto ciò è stato fatto senza intaccare i servizi in favore delle famiglie e degli studenti ed anzi costruendo un sistema di autonomie scolastiche forti in grado di dare reali risposte ai bisogni educativi. A ciò si aggiunga il potenziamento dell’offerta formativa con la creazione di nuovi indirizzi, evitando tuttavia la creazione di doppioni e duplicati». «La Regione - ha aggiunto - ha autorizzato in questi anni oltre 60 nuovi indirizzi scolastici negli istituti tecnici e professionali e nei licei. Tra gli ultimi indirizzi attivati "amministrazione, finanza e marketing”, “meccanica, meccatronica ed energia”, le sezioni ad indirizzo sportivo dei licei scientifici nelle quattro provincie e l’istituzione della Scuola carceraria a Teramo».