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Dolce & Gabbana Make-Up: i trucchi più venduti per questo Natale

di Marzia Ponzi

Si chiama Collector Edition la mini-collezione creata dai due stilisti siciliani per questo Natale ed è già tra le più ricercate e vendute. Non c’è da stupirsi. Già mesi fa, infatti, i due designer affermavano di aver ideato per le festività natalizie un make-up che, proprio come la collezione di abbigliamento, possedeva la rara caratteristica di essere modificabile a seconda dell’umore e del tempo e così è stato.

In effetti tutti i prodotti della linea possono essere adoperati in maniera diversa: bagnati per un effetto più deciso e coprente, asciutti per un effetto più setoso e leggero.

Questa la vera novità dei designers italiani che, guidati ancora una volta dalla competenza della più grande make-up artist al mondo, Pat MacGrath, hanno creato una linea davvero completa e competitiva per prezzo e qualità di cosmetici che inseguono la chimera di vestire la donna di solo trucco.

Terre abbronzanti, polveri illuminanti, ombretto mono, smalto e rossetto e per concludere, una serie di candele profumate per accompagnare con incanto e delicatezza la notte più bella dell’anno. Estremamente lussuosi questi piccoli pezzi sono imprescindibili nella lista dei desideri di ogni fan della bellezza. Fil rouge dell’intera palette l’antica moneta che è stata anche il motivo ispiratore della collezione di prét-a-porter. Ogni pezzo è siglato dal motivo simbolico, rendendo la palette quasi troppo bella da usare.

 

Del resto, si era capito immediatamente che Stefano e Domenico puntavano molto in alto con questa loro ennesima creazione, curando personalmente i dettagli dell’operazione dalla produzione al lancio. Il risultato non poteva che essere un successo.

Packaging di puro metallo dorato, prezioso quanto obsoleto, profumo di rosa selvatica, ricordo vago ma nostalgico di talchi e ciprie delle nonne, l’ispirazione è chiara e fin troppo scontata per un marchio che ha trasformato il ripetitivo suono del marranzano in arte estetica e l’ha resa famosa in tutto il mondo.

L’inedito total make-up s’ispira all’aspra bellezza delle italianissime donne sicule ma ha da anni come testimonial l’americanissima icona Scarlett Johansson. Il contrasto c’è ma non è contraddizione. Negli anni ’50 le donne comuni, nascoste dietro veline e scialli neri sognavano di essere delle dive hollywoodiane libere ed emancipate. Indossavano la stessa maliziosa lingerie ma con pudore diverso. Le prorompenti attrici d’oltreoceano sfoggiavano busti e trasparenze con disinvoltura, sdoganando definitivamente l’intimo che da allora diveniva abbigliamento. Le nostre conterranee invece, che possedevano altrettanto provocanti toilette, le tenevano chiuse dentro bauli di corredo nuziale e non osavano neanche provarle fino alla prima, bramata notte. All’epoca la seduzione era qualcosa di molto diverso da oggi: passava per un fugace sguardo concesso in piazza la domenica pomeriggio, si alimentava di un semplice e breve movimento di labbra che pronunciavano un timido saluto, si deliziava dell’odore vellutato e dolce di un fazzoletto fatto cadere di proposito nella grata della Chiesa.

E’ proprio da questi tre semplici gesti, carichi di una sensualità mai scontata, che sono nate le audaci campagne pubblicitarie della linea trucco D&G che hanno negli anni contribuito a rendere la linea tra le più vendute al mondo. Immagini candide di una donna senza tempo, spogliata di ogni orpello, nuda all’occhio dell’uomo che non osa mai immaginarla più succinta di così. A fare da sfondo l’unico vero abito che ella vuole indossare per essere desiderabile: il make-up. Un modo davvero efficace per scaldare le fredde notti delle imminenti feste natalizie.

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