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L’Europa vuole più biciclette

Nella seduta del 18 dicembre, il Consiglio regionale dell’Abruzzo ha approvato all’unanimità la risoluzione (a firma Ruffini ed Acerbo) che predispone l’inserimento nella programmazione dei fondi europei 2014/2020, anche risorse per la mobilità ciclistica ed il turismo in bicicletta.

«La Comunità Europea – dice Ruffini – favorisce la realizzazione di infrastrutture verdi e raccomanda la promozione del turismo in bicicletta e di itinerari ciclistici nel territorio dell’Unione. Con questa risoluzione chiedevamo alla giunta regionale di tenere conto nella programmazione 2014/2020 di un importante fattore di sviluppo per l’Abruzzo come la mobilità ciclistica».

Secondo Ruffini in Regione Abruzzo qualcosa inizia a muoversi verso un vero sviluppo della ciclabilità ma le risorse dei prossimi anni vanno programmate, destinate e spese per completare una serie di opere come lo sviluppo di corridoi ciclabili tra mare e monti, per rafforzare i percorsi costieri e sviluppare un turismo di qualità nelle zone interne, lo sviluppo della mobilità ciclistica urbana ed extraurbana attraverso azioni di pianificazione urbana e territoriale, intermodalità con il TPL.

«La previsione di specifiche linee di finanziamento finalizzate all’utilizzo della bicicletta sia in ambito urbano che per il turismo è fondamentale per convogliare fondi europei, attraverso la Regione, su progetti che portino ad un vero sviluppo dell’uso della bicicletta con enormi vantaggi per i nostri territori – commenta ancora Ruffini – l’Abruzzo Regione Verde diventi una delle Regioni più virtuose, in Italia e in Europa, in tema di promozione dell’uso della bicicletta e di cicloturismo. Ringrazio le associazioni ciclabili ed il collega Acerbo per aver condiviso e sostenuto questa risoluzione che mi auguro non resti un solo esercizio di volontà ma che si concretizzi dal prossimo anno in finanziamenti certi e consistenti per lo sviluppo della mobilità ciclistica in Abruzzo».

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