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Un manuale per vivere a L’Aquila

È stata presentata questa mattina nel capoluogo abruzzese la seconda edizione della “Carta per la cittadinanza sociale del Comune dell’Aquila”. Si tratta di una mappa dei servizi offerti ai cittadini. Accanto a quelli tradizionali, come l’assistenza agli anziani, ai portatori di handicap, ai minori e ai giovani e informazioni sul diritto allo studio, il Comune dell’Aquila ha inteso dare risposte anche ai nuovi bisogni nati all’indomani del terremoto, in un contesto socio economico completamente mutato. Nella Carta trovano infatti spazio i servizi sociali di assistenza alla popolazione e i servizi culturali, intesi anche come diritti di cittadinanza sociale. Per ogni servizio, descritto analiticamente, è indicato anche il settore di riferimento, gli indirizzi e i recapiti telefonici.

In una specifica sezione sono segnalati gli standard di qualità ed è previsto anche un modulo, che i cittadini possono compilare per contribuire a migliorare i servizi o fare un reclamo. Allegato alla Carta c’è anche un pieghevole di facile consultazione, che riassume i numeri utili per ciascun servizio.

Come ha sottolineato l’assessore alle Politiche sociali Emanuela Di Giovambattista, «il nuovo modello di Welfare poggia le sue basi su tre pilastri: la partecipazione, per dar voce alle reali esigenze dei cittadini; il welfare di comunità, nel quale le associazioni del terzo settore sono protagoniste al fianco dell’amministrazione e i servizi di prossimità, offerti dal Comune per intercettare i bisogni in continua trasformazione.

«La Carta rappresenta uno strumento di trasparenza e di partecipazione- ha spiegato Emanuela di Giovambattista – La seconda edizione giunge dopo cinque anni, ma in un contesto di servizi stabili e strutturati. La grande novità di questa edizione è rappresentata dal welfare di comunità, ovvero l’integrazione tra pubblico e privato nell’offerta dei servizi, in cui gli attori del privato sociale assumono un ruolo di pari dignità nel processo di ricostruzione sociale della città. Nonostante le difficoltà del sisma, il Comune non ha mai abbassato il livello dei servizi offerti, anzi al contrario questi sono migliorati e aumentati, tant’è che siamo in grado di offrire più di 50 servizi al cittadino. Un grande ringraziamento va a tutte le associazioni che sono al fianco dell’amministrazione e che ci aiutano a diffondere in maniera capillare i servizi».

Una sezione della Carta è riservata all’assistenza alla popolazione. L’assessore Fabio Pelini ha sottolineato come l’amministrazione abbia messo al centro nuove politiche per dare risposte ai bisogni della cittadinanza, con particolare attenzione alle nuove fragilità sociali emerse all’indomani del terremoto.

La terza parte è dedicata alle politiche culturali, intese, come ha rimarcato l’assessore Betty Leone, come diritto del cittadino e come collante identitario della comunità aquilana.

Nella parte finale, la Carta ospita anche un censimento delle associazioni culturali aggiornato al mese di novembre, che comprende le associazioni che hanno risposto all’invito del Comune di essere censite.

La Carta sarà distribuita in tutte le sedi del Comune e presso le associazioni di volontariato. E’ disponibile anche on line, sul sito del Comune www.comune.laquila.it nella sezione Servizio al cittadino – Politiche sociali.

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