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Il Parco Sirente-Velino è salvo

La Conferenza dei Capigruppo in Consiglio regionale d’Abruzzo, presieduta dal vice presidente Giorgio De Matteis, ha deciso – sentito l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale – il ritiro in Seconda Commissione del progetto di legge regionale sulla riperimetrazione del Parco Sirente-Velino.

Il progetto di legge era stato proposto dal consigliere regionale Luca Ricciuti. Prima dell’inizio dei lavori della Conferenza dei Capigruppo, inoltre, una delegazione delle associazioni ambientaliste ha consegnato al vice presidente De Matteis i plichi contenenti la petizione raccolta contro la decisione di ridurre l’area protetta aquilana.

LA GIOIA DEGLI AMBIENTALISTI – Dopo il rinvio in commissione Territorio della proposta di riperimetrazione dell’area protetta, esultano gli animalisti e i rappresentanti delle associazioni ambientaliste in difesa del Parco Sirente-Velino, oggi in protesta davanti alla sede del Consiglio regionale.

Al sit-in c’erano le associazioni Animal Amnesty, Avaaz.org, l’Associazione per la tutela degli uccelli rapaci e dei loro ambienti (Altura), la Lega Italiana Protezione Uccelli e Salviamolorso.it.

«Vediamo se con la prossima legislatura verrà ripresentata, noi speriamo di no – dice Daniele Valfrè – Troviamo paradossale che un’area protetta di grosso valore naturalistico come il Sirente-Velino possa essere affidata a una gestione venatoria». Per Stefano Allavena, già commissario del Parco Gran Sasso-Laga, anch’egli di Altura, «c’è stata una buona risposta della popolazione, sia abruzzese che nazionale, ma c’è tanto lavoro da fare, specie nella tutela dell’orso marsicano, i cui esemplari continuano a essere uccisi».

«Festeggiamo una grande vittoria, il Parco non si tocca – afferma Federica De Angelis di Animal Amnesty – abbiamo consegnato più di 190 mila firme alla Regione Abruzzo per chiedere il blocco di una legge sciagurata che voleva distruggere il Parco. Oltre ai vizi procedurali che sono stati riscontrati, il Consiglio ha ascoltato la volontà di tante persone. Tanta solidarietà è arrivata da tantissime parti, anche da fuori Abruzzo».

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