IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

Legge di Stabilità, fondi all’Abruzzo piegato dal maltempo

Sarà con tutta probabilità recepito dal governo l’emendamento alla Legge di stabilità presentato dall’onorevole Giulio Sottanelli che prevede lo stanziamento di fondi a favore delle zone dell’Abruzzo colpite dalle alluvioni dell’ultimo mese. L’emendamento è all’esame della Commissione Bilancio della Camera e dovrebbe essere riassorbito all’interno del maxi-emendamento del governo alla legge di stabilità.

«Tra stanotte e domani mattina la Commissione Bilancio della Camera licenzierà il testo definitivo e con tutta probabilità il mio emendamento sarà inserito nel maxiemendamento del governo – spiega Sottanelli – queste sono le notizie che mi arrivano dalla Commissione Bilancio della Camera, se così dovesse essere è quasi certo che arriveranno dei fondi all’Abruzzo per mettere riparo alla grave situazione che si è creata dopo le recenti alluvioni e tamponare quantomeno le ferite più gravi sul territorio. Spero di riuscire a ottenere la cifra che avevo indicato nell’emendamento, cioè 20 milioni di euro, ma l’importante è che arrivino dei primi fondi per permettere agli enti locali di far fronte ai danni più importanti».

L’emendamento originario presentato da Giulio Sottanelli, deputato di Scelta Civica per l’Italia e capogruppo in Commissione Finanze, prevedeva una modifica al comma 66 del testo della legge di stabilità con l’istituzione di un comma 66 che così recitava: ‘al fine di favorire immediati interventi di manutenzione, di messa in sicurezza del territorio e di mitigazione e prevenzione del rischio da dissesto idrogeologico nei territori in provincia di Chieti, Teramo e Pescara, colpiti da recenti eventi alluvionali del 12 e 13 novembre 2013 e del 2 dicembre 2013, è autorizzata la spesa di 10 milioni di euro per l’anno 2014 e 10 milioni di euro per l’anno 2015′.

«Si tratterebbe di un risultato importante per l’Abruzzo che è stato piegato e ferito dalle alluvioni di novembre e dicembre – continua Sottanelli – per evitare che situazioni del genere si ripetano servono ovviamente interventi strutturali e una diversa politica di gestione e manutenzione del territorio ma l’obiettivo nel breve periodo non può che essere quello di iniziare a riparare i danni che in tante zone impediscono ancora i collegamenti e il ripristino della normale viabilità».

X