IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

«Quando guarisco voglio fare un concerto per voi»

Il 21 dicembre, all’Auditorium del Parco del Castello dell’Aquila, si terrà il primo Concerto di ringraziamento per l’ospedale San Salvatore dell’Aquila.

Il Concerto è offerto dal Circolo Culturale [i]Immota Manet[/i], con il Patrocinio del Comune dell’Aquila, in onore del reparto di Chirurgia Generale Ospedaliera.

«In un periodo di malcontento e generale insoddisfazione, fa piacere constatare che alcuni musicisti del nostro territorio hanno voluto stringersi intorno al loro collega Rodolfo Tullj, in questo desiderio di ringraziare l’ospedale», si legge in una nota.

Artisti del calibro di Paolo Di Sabatino, Mauro De Federicis, Riccardo Foresi e lo stesso Rodolfo Tullj, ben noti nella regione e oltre, dedicheranno un intero concerto a questo reparto, «così in prima linea contro il dolore e la sofferenza umana, disponibili e disposti sempre a combattere con tutte le loro forze, a qualunque ora del giorno e della notte, ogni volta che se ne presenta l’urgenza».

Ingresso libero, alle ore 21.

La storia: «Circa un anno fa, in questo periodo, il noto batterista teramano Rodolfo Tullj, attualmente residente a L’Aquila, si trovava ad affrontare qualcosa di inaspettato, la necessità di un intervento urgente allo stomaco, qualcosa che ha sconvolto completamente la sua vita. Nonostante le paure e le evidenti perplessità che aveva, decise di affrontare l’intervento presso l’Ospedale di L’Aquila, caldamente consigliato in tal senso dal dottor Marchese, endoscopista. L’intervento è stato eseguito il 14 dicembre, dal dottor Vicentini e il dottor Di Marco; nei giorni seguenti, appena tornato dalla rianimazione e appena fu in grado di ricominciare a ragionare, disse ai dottori: “Quando guarisco, voglio fare un concerto per voi”».

«E’ passato un anno, ed ora desidera mantenere la sua promessa. Il reparto di chirurgia generale dell’Aquila è guidato da persone veramente gentili e competenti, che dimostrano una umanità non comune di questi tempi, sempre disponibili e pronti ad intervenire, in qualunque momento del giorno e della notte, non conoscono festività o rispetto dei turni, sono sempre lì, in prima linea, davanti al dolore, pronti ad affrontarlo, a condividerlo, a combatterlo con tutte le armi a loro disposizione. Il concerto del 21 dicembre è per loro, tutto il reparto di chirurgia, guidato con perizia da Roberto Vicentini e Mauro Di Marco».

X