IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

Presunta stalker del figlio torna in libertà

«Stiamo valutando se presentare una richiesta di incidente probatorio». Così l’avvocato Dario Visconti, difensore della 48enne di origine polacca, Elzabieta Kazimiera Olejarczyk, finita agli arresti domiciliari con l’accusa di [i]stalking[/i] nei confronti del figlio 21enne e tornata in libertà.

Dopo l’interrogatorio di garanzia, il gip Marco Billi ha disposto la revoca del provvedimento e l’immediata liberazione della donna alla quale, però, è stato imposto il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dal figlio Federico Nusca.

Secondo il giudice, che ha firmato la misura cautelare chiesta dal pubblico ministero David Mancini, la donna, una ricercatrice universitaria separata dal marito dopo alcuni anni di matrimonio, ha perseguitato a lungo il figlio sia a scuola, sia a casa. L’avvocato aquilano Visconti, aveva presentato istanza di revoca del provvedimento perché considerato troppo severo.

«Sono soddisfatto perché il magistrato ha ascoltato le ragioni dell’indagata con attenzione – afferma Visconti – non ho condiviso la misura restrittiva che è una extrema ratio per casi ben più gravi. Ora sarà necessario un approfondimento della condizione delle parti e delle cause che hanno originato questa situazione tra madre e figlio».

Nell’interrogatorio di garanzia, la Olejarczyk ha dichiarato di non essere responsabile dei fatti di cui è indagata e ha raccontato tutta la sua versione, affermando tra l’altro di aver presentato nell’aprile 2013 una specifica querela, proprio in relazione ai fatti per i quali si è proceduto poi contro di lei. Alla donna era stato tolto l’affidamento del figlio quando era ancora minorenne, per averlo portato con sé senza il permesso del padre in Polonia, gesto per il quale è stata condannata dal tribunale dell’Aquila per sottrazione di minore.

X