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Giù il cappello per Solisti Aquilani e Clerici

Per la rassegna Autunno in Musica, che volge alla conclusione, concerto impedibile con l’[i]ensemble[/i] I Solisti Aquilani e un grande violoncellista, Umberto Clerici, anche nella veste di Konzertmeiste.

Assolutamente caleidoscopico il cartellone della [i]matinée[/i] in musica che spazia da Rossini a Schubert, da Puccini a Beethoven: un programma di grande fascino e godibilità.

Nato a Torino, ha iniziato lo studio del violoncello all’età di 5 anni con Antonio Mosca con il quale si è diplomato presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino. Si è poi perfezionato con alcuni tra i più importanti violoncellisti contemporanei come Mario Brunello, David Gèringas e Steven Isserlis. Nel 2007, inoltre, ha conseguito il Maisterdiplom presso l’Università di Augusta e Norimberga (Germania).

È stato vincitore di vari premi in concorsi internazionali (dallo “Janigro” di Zagabria al Rostropovich di Parigi) ma soprattutto è l’unico violoncellista italiano assieme a Mario Brunello ad avere vinto un Premio al celebre concorso Tchaikovsky di Mosca. A 17 anni ha debuttato in Giappone e successivamente ha suonato da solista con molte orchestre tra cui La Filarmonica di San Pietroburgo, la Brighton Philharmonic, la Russian State Orchestra di Mosca, l’Orchestra da Camera di Mantova, la Philarmonia Wien, la Filarmonica di Zagabria, la Regionale Toscana, le orchestre di Stato di Istanbul e Ankara collaborando con direttori come Aleksandr Dmitriev, Lu Jia, Keri-Lynn Wilson, Dmitry Sitkovetsky, Ola Rudner e Barry Wordsworth.

Si è esibito in alcune delle più prestigiose sale da concerto tra cui la Carnegie Hall di New York, il Musik Verein di Vienna e l’auditorium Parco della Musica a Roma. Nel 2003 ha debuttato al Festival di Salisburgo.

Recentemente ha suonato le Variazioni Rococo di Tchaikovski con l’Orchestra del Teatro Regio di Torino diretta da Valery Gergiev.

E’ stato l’artista più giovane a pubblicare un cd solistico per il mensile Amadeus e è il violoncellista del Trio di Torino dal 2001. Tiene un corso di alto perfezionamento presso l’Accademia di Musica di Pinerolo e d’estate è Docente presso l’Accademia estiva dell’Università Mozarteum di Salisburgo. Numerosi i premi che ha ricevuto, tra i quali nel 2003 a Firenze il “Pentagramma d’oro” del premio “Galileo 2000” (insieme al celebre violinista Uto Ughi e al premio Nobel per la Pace e attuale Presidente Israeliano Shimon Peres), il premio “Mozarteum” a Salisburgo, il premio Pressenda 2005 come migliore giovane solista dell’anno e il premio Scanno 2007. Suona un violoncello Giovan Battista Guadagnini (1769) appartenuto al grande violoncellista Antonio Janigro.

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