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Fira promotrice trattativa Confidi-banche

Dopo aver firmato la convenzione con i 27 Confidi ammessi al finanziamento nell’ambito dell’Attività I.2.4. “Azioni per migliorare le capacità di accesso al credito da parte delle Pmi” – Por Fesr Abruzzo 2007-2013, la Fira si è fatta promotrice di un dialogo con il mondo del credito.

«Avevamo preso un impegno con i Confidi, mettendoci a disposizione per dialogare con gli Istituti bancari del territorio, al fine di creare le condizioni per la migliore applicazione della misura – ha spiegato il presidente della Finanziaria Regionale Abruzzese Rocco Micucci – La Fira ha assunto questo ruolo per la sua natura mista, con una compagine sociale composta dal 51% Regione Abruzzo e 49% banche. Vogliamo essere il trade d’union tra le istituzioni, le banche e il territorio, con l’obiettivo di rendere questi fondi utili alle imprese in tempi immediati».

Al tavolo, oltre la Fira, hanno preso parte i delegati delle banche e una rappresentanza dei Confidi. «La nostra società ha dimostrato la sua efficienza e ha fatto il possibile per accelerare tutte le procedure annesse al bando – ha spiegato il dottor Andrea Di Nizio, responsabile amministrativo della finanziaria abruzzese – infatti, dopo pochi giorni dalla firma della convenzione, abbiamo già provveduto ad erogare ai primi 6 confidi i fondi destinati alle garanzie in favore delle imprese».

Ora anche gli altri attori coinvolti devono cercare di favorire tempi tecnici rapidi, così da poter garantire risposte tempestive alle Pmi abruzzesi. Dai Confidi è emersa, infatti, la comune necessità di andare incontro alle imprese, utilizzando questi fondi per prestare le garanzie nel più breve tempo possibile, garanzie che potrebbero sviluppare tra i 100 e i 150 milioni di investimenti sul territorio regionale.

Inoltre, la richiesta fatta alle banche è stata quella di predisporre un prodotto d’eccellenza, specifico per questo fondo, che preveda delle condizioni migliorative rispetto a quelle attuali di mercato in favore delle aziende beneficiarie di tale garanzia.

«Sappiamo di chiedere un sacrificio, ma in questo momento ognuno di noi sta cercando di fare la propria parte per il bene del territorio. Al fine di rendere questo bando una reale opportunità, chiediamo con forza ai Confidi di garantire alle imprese zero costi per le pratiche e alle banche di offrire tassi agevolati. E fare in modo che le istruttorie delle singole pratiche avvengano in tempi ristretti rispetto agli standard. Se dimostreremo che la Misura funziona e che sta portando benefici alle imprese, la Regione Abruzzo – che ha creduto fortemente in questa opportunità – investirà certamente altre risorse su questo intervento. Se invece non riusciremo ad impiegare i fondi, anche per le condizioni poco favorevoli dettate dal mondo del credito, le risorse torneranno indietro, e in un momento come questo non possiamo certo permettercelo» ha dichiarato Micucci.

Al termine dell’incontro, comunemente confidi e banche hanno deciso di procedere alla stesura di un documento unitario in cui fissare le linee guida sia per l’applicazione di interessi agevolati rispetto alle convenzioni in essere con i Confidi, che per il miglioramento delle tempistiche di istruttoria.

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