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L’Aquila, l’avventura dei nuovi ‘azzurri’

di Antonella Calcagni

Gli azzurri versione 2.0 si danno una “contata” prima del grande appuntamento di domenica a Roma. È cominciata anche in provincia dell’Aquila la corsa all’apertura dei club, in ogni comune, in ogni circoscrizione. All’Aquila ci sarà perfino un club specifico dedicato alla ricostruzione. A parlare per tutti è Alfonso Magliocco, coordinatore provinciale di Forza Italia, fino a nuovo ordine. È lui a spiegare che i nuovi azzurri sono contrari alle legge di stabilità e saranno all’opposizione al Governo. Sacra, inoltre la battaglia per la ricostruzione aquilana.

Il “fiocco azzurro” ha già la maggioranza relativa in Provincia e in Regione. La situazione è ancora tutta in divenire in Provincia, dove si è registrato il tentativo del presidente Antonio Del Corvo di smascherare i nuovi Berlusconiani, chiedendo in maniera irrituale agli assessori e non ai consiglieri da che parte fossero.

Tre assessori avrebbero aderito: Di Nino, Tinari e Liris, anche se gli ultimi due avrebbero formalizzato dei distinguo. La posizione più “acrobatica” sembra, essere quella di Guido Liris, che, pur avendo manifestato formalmente la volontà di aderire a Fi, è stato il grande assente in occasione del [i]vernissage[/i]. Liris sembra avere poco metabolizzato la [i]prorogatio[/i] dei vertici provinciali. Giuliante invece ironizza, sfoderando il vecchio adagio sui cosiddetti “furbi di Pianola”. Cerca di fare ordine il consigliere Gabriele Fulvimari, contando in attivo 5 consiglieri con il capogruppo Luca Alfonsi e la new entry di Gino Fosca.

A complicare la delicata situazione di transizione in Provincia è l’intenzione, seppur celata, del presidente Antonio Del Corvo a candidarsi. Se così fosse entro il 22 gennaio dovrebbe lasciare il suo incarico. Su questo punto l’assessore regionale Gianfranco Giuliante ha chiesto, invece, celerità e chiarezza.

In Provincia, Fi dovrebbe restare in maggioranza, riservandosi posizioni critiche sui singoli provvedimenti, ha annunciato Gabriele Fulvimari. In Regione, infine, la situazione sembra più delineata con quattro consiglieri neo azzurri e il presidente Chiodi in attivo. Fra gli azzurrini molti cofondatori del ’94 come Francesco Cellammare e alcuni primi cittadini dei comuni vicini: Capitignano, Carapelle, Secinaro, Campotosto. È un work in progress.