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Maltempo, richiesta dichiarazione stato di emergenza

«Gli eventi metereologici particolarmente intensi che nei giorni 1 e 2 dicembre hanno interessato il territorio della Regione Abruzzo e in particolare le province di Pescara, Teramo e Chieti, hanno fatto registrare gravi danni a persone, strutture e infrastrutture pubbliche e private oltre che alle infrastrutture di servizio». A dichiararlo è l’assessore Gianfranco Giuliante.

«La Protezione Civile Regionale – continua Giuliante – (Sala Operativa, Centro Funzionale, Volontariato e servizi competenti), le Prefetture e tutte le strutture previste dalla Legge 225/92S e s.m.i. hanno immediatamente risposto con l’attivazione dei C.O.C (Centro Operativo Comunale) e dei C.C.S. (Centro Coordinamento Soccorsi) gestendo e coordinando gli interventi necessari a limitare le conseguenze degli eventi calamitosi in atto».

«Da una prima stima – sottolinea Giuliante – risultano coinvolti i territori di circa 70 comuni con danni alle infrastrutture tali da determinare l’isolamento di alcuni centri abitati con evacuazione di circa 300 famiglie in strutture pubbliche; si sono registrati danni anche alle infrastrutture di competenza statale; i fiumi interessati dalle piene hanno subito modifiche nel percorso determinando un nuovo scenario di potenziale rischio per la popolazione e le strutture esposte».

«Alla luce di quanto accaduto – conclude l’assessore – ricorrendo i requisiti previsti dalla Legge 225/92, rendendosi necessari poteri straordinari e derogatori per il ritorno alle normali condizioni di vita, il presidente della Regione Gianni Chiodi e l’assessore alla Protezione Civile Regionale Gianfranco Giuliante, in data odierna hanno provveduto a fare richiesta alla presidenza del Consiglio dei ministri per il tramite del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile della dichiarazione dello stato di emergenza per i territori interessati».

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