Giornalista aquilano premiato a Roma

di Nando Giammarini*

L’associazione abruzzese di Roma, ente morale aderente all’Unar (Unione delle associazioni regionali di Roma e del Lazio), è una delle più antiche, operose e apprezzate della Capitale, fondata nel lontano 1886 da Silvio Spaventa. Essa si occupa da sempre di favorire e sviluppare quelli che sono i grandi sentimenti di amicizia e solidarietà tra la gente forte e gentile per tradizione oltre alle relazioni sociali, economiche e morali tra figli della stessa madre terra abruzzese trapiantati a Roma. La sua storica sede era ubicata nel cuore del centro storico, a piazza Cavour 3. Purtroppo, e questo è uno dei tanti segnali dei tempi di crisi che stiamo vivendo, il canone d’affitto e gli oneri gestionali erano diventati troppo esosi per cui si e deciso il trasferimento in un altro stabile, dove si stanno eseguendo dei lavori di ristrutturazione per renderla più operativa e accogliente. Nel contempo per non fermare la propria attività si è appoggiata all’Unar nella sede di via Ulisse Aldovrandi,16 dove continua ad organizzare e gestire eventi di elevato respiro culturale e umano con costi di gestione molto contenuti, mantenendo alta la sua prestigiosa presenza che le ha dato lustro e visibilità nel corso degli anni. Tutto ciò si deve al direttivo ed al Consiglio generale, in particolare all’impegno e alla meritoria opera dei propri dirigenti: il presidente Roberto Di Vincenzo, il segretario Giuliano Sciocchetti, Arnaldo Di Stefano e Lucia Bizzarri, cui va il nostro più sentito ringraziamento.

In un contesto di ripresa delle attività programmatiche atte a rilanciare e potenziare l’associazione, impegnata a 360 gradi a ricostruire la propria identità associativa, tanti esponenti della società civile, nostri conterranei, hanno dato la loro disponibilità a collaborare.

Nell’intento di mantenere vivo il rapporto tra l’Abruzzo e i suoi figli sparsi nei vari sentieri della vita, l’associazione organizza spesso degli incontri tra personalità del mondo della politica, del giornalismo, della cultura, dell’arte e dello sport, con l’obiettivo di mantenere in auge e mettere in bella evidenza le tante potenzialità che la nostra Regione sa esprimere.

{{*ExtraImg_173008_ArtImgRight_300x211_}}A questo proposito, salutiamo con piacere il premio giornalistico Unar, giunto alla sua XVII edizione, che si terrà il prossimo 22 novembre alle ore 16.30 nella sala della Protomoteca in Campidoglio. Il prestigioso riconoscimento verrà consegnato quest’anno a Giustino Parisse, caporedattore “Il Centro”, proposto dall’associazione abruzzese per il suo impegno, nonostante la drammatica situazione che sta vivendo a seguito del drammatico terremoto del 2009, al servizio dell’informazione e della ricostruzione del cratere sismico, e a Marco Frittella, giornalista Rai, proposto dall’associazione Nuovo Cenacolo dei Marchigiani.

Alla particolare e toccante cerimonia parteciperanno: il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri Giovanni Legnini (Pd), con delega all’Editoria, all’informazione e alla comunicazione istituzionale; Rodolfo De Laurentis (Udc), consigliere d’amministrazione della Rai; Gianni Letta, ex parlamentare avezzanese; il consigliere comunale di Roma e presidente della commissione Lavori pubblici, Dario Nanni (Pd); il consigliere regionale Pietro di Paolo (Pdl), vice presidente della Commissione bilancio, partecipazione, demanio e patrimonio, programmazione economico finanziaria; Nello Giammarini, dirigente scolastico, consigliere municipale del VI Municipio e capogruppo del Pd; il giornalista ed editore di Prima Stampa, un quindicinale edito nel Lazio e nell’Abruzzo, Salvatore Zammuto e il vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti del Lazio, Gino Falleri. Interverranno, inoltre, altri esponenti del mondo politico, culturale e imprenditoriale, oltre ai dirigenti dell’associazione e tanti abruzzesi che sono ben lieti del prestigioso e meritato riconoscimento assegnato ad uno dei propri conterranei. Porterà il saluto dell’amministrazione comunale di Roma, facendo gli onori di casa, il sindaco Ignazio Marino.

Salutando l’amico, il giornalista mite altruista e generoso, gli formuliamo i nostri più cari auguri per il bel riconoscimento ottenuto e riportiamo la motivazione ufficiale con cui gli è stato assegnato il premio.

{{*ExtraImg_173009_ArtImgRight_300x225_}}“[i]Giustino Parisse è nato all’Aquila nel 1959. Giornalista del quotidiano d'Abruzzo "Il Centro" dal 1986, oggi ne è caporedattore della cronaca dell’Aquila.

Appassionato di storia locale, ha scritto alcuni libri su episodi e personaggi del suo paese, Onna, frazione del Comune dell’Aquila. La sua casa ed il suo borgo sono stati cancellati dal terremoto del 6 aprile 2009. Colpito nei suoi affetti più cari, con la perdita di due figli e un genitore, ha condiviso con la sua gente l’emergenza, partecipando alla fase complessa della ricostruzione, con una lezione di giornalismo impegnato e di saggista con profonde radici nel territorio. Da quell’esperienza sono nati, fra gli altri, gli articoli raccolti in due volumi (Quant’era bella la mia Onna, Secondo Terremoto”) e i libri L'Aquila tradita, Onna, il sogno di una notte d'estate. Vincitore nel 2010 del Premio Speciale Scanno[/i]”. Tutti gli abruzzesi sono invitati a partecipare.

*lettore

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