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Confindustria Abruzzo Green: le premiazioni

Si è svolto ieri a Bolognano, presso la nota azienda vitivinicola Zaccagnini, la Cerimonia di Premiazione della Seconda Edizione del Premio Confindustra Abruzzo Green, iniziativa di punta del Progetto Green elaborato da Confindustria Abruzzo, che assegna un riconoscimento alle imprese abruzzesi orientate alla Green Economy, ma anche alle pubbliche amministrazioni che gestiscono appalti verdi e/o acquisti verdi (Green Public Procurement) e che introducono pratiche virtuose finalizzate a ridurre/riciclare/riusare.

Alla cerimonia hanno partecipato Fabio Spinosa Pingue, Presidente di Confindustria L’Aquila e Responsabile del Progetto Green, Mario Amicone, Direttore Generale Arta Abruzzo, Alfredo Castiglione, Vice Presidente Giunta Regionale d’Abruzzo e Assessore Regionale allo Sviluppo economico, Anna Morgante, Professore Ordinario di Tecnologia dei cicli produttivi dell’Università G. D’Annunzio, Antonio Nidoli di Futuris Aquilana (Gold Sponsor) e Riccardo D’Alessandro di Galeno Group (Gold Sponsor).

«Il Premio Confindustria Abruzzo Green è più di un concorso – ha spiegato Fabio Spinosa Pingue, Responsabile del Progetto Confindustria Green – È un momento di riflessione strategica, un luogo di confronto imprenditoriale, politico e intellettuale per creare una green community abruzzese capace di condividere soluzioni e stringere alleanze. Ricerca e innovazione sono le uniche strade che ci possono aiutare in questo momento di grave crisi economica. Occorre destinare risorse alle realtà che sviluppano idee innovative. Il green è un’ulteriore arma a disposizione per vincere le sfide dei mercati. Il Premio Confindustria Abruzzo Green, in questo senso, rappresenta una piramide gravida di opportunità che ha l’obiettivo di mettere insieme le imprese con il mondo delle istituzioni, dell’Università, della ricerca, un sistema in movimento incaricato di stimolare e favorire il cambiamento del contesto territoriale».

Alfredo Castiglione ha sottolineato come nonostante la situazione sia critica a causa dell’attuale congiuntura economica, la crisi sviluppa nuove possibilità. «Stiamo lavorando per assicurare l’erogazione di risorse nei confronti di nuove imprese o comunque nei confronti di imprese che investono in sviluppo sostenibile – ha dichiarato – per riuscirci stiamo cercando di allineare tutti ai blocchi di una nuova partenza favorendo processi di innovazione che vengono dalle imprese e ridisegnando degli schemi burocratici più semplici per far in modo che il loro progetti si concretizzino, perché se vanno avanti le imprese va avanti l’economia dei territori».

Grande appoggio al Premio da parte dell’Arta, l’Agenzia Regionale per la Tutela dell’Ambiente. «L’Arta ha intravisto la possibilità di dare il suo contributo affinché la cultura del rispetto dell’ambiente e della sostenibilità siano bene di tutti e non solo di chi è incaricato di far rispettare le regole – ha dichiarato Mario Amicone, Direttore Generale dell’Agenzia – si può alimentare la crescita senza che sia un’ipoteca per l’ambiente. L’Arta ritiene che prevenire sia meglio che reprimere e per questo ha avviato un protocollo di collaborazione attraverso tavoli di monitoraggio tecnico con gli operatori economici. Questa via va costruita insieme, collegando con un filo virtuoso ambiente, industria, economia, categorie e territorio».