Quantcast

Cimeli donati al Comune di Castel del Monte

di Fulgo Graziosi

Le sorelle Luisa e Piera Sulli hanno voluto donare al Comune di Castel del Monte alcuni cimeli della Grande Guerra, con i quali lo zio Guido Sulli, fratello del loro padre Lino Sulli ex direttore generale della Cassa di Risparmio, aveva affrontato i disagi delle dure battaglie sulle Alpi.

Guido Sulli era nato a Castel del Monte il 3 agosto 1900. Appena diciottenne, con l’animo carico di quei sacri valori con cui era stata formata la sua personalità nell’ambito familiare, decise di arruolarsi volontario per offrire il personale contributo alla liberazione del Paese dalla dominazione straniera. I genitori non si opposero all’idea. Con amorevole dedizione la madre allestì il vestiario necessario per il giovane militare e, pensando alle avverse condizioni climatiche delle Alpi, confezionò con alcune pelli di montone del proprio gregge due confortevoli coperte, sulle parte interna delle quali aveva cucito con dovizia dei teli impermeabili sui quali sarebbe scivolata la neve e l’acqua senza bagnare la lana, proteggendo dal freddo il giovane soldato.

Guido Sulli, fu immediatamente inserito con il grado di Sottotenente nel Terzo Reggimento Alpini, Battaglione Fenestrelle del Gruppo dell’Adamello, distinguendosi per audacia, attaccamento ai valori patriottici e coordinamento dei militari assegnati al suo gruppo. Al termine della guerra ebbe la fortuna di tornare in famiglia, riportando gelosamente le due coperte confezionate con tanto amore materno. Alla sua scomparsa la moglie volle assegnare alle nipoti, Luisa e Piera Sulli, le coperte affinché le custodissero in famiglia per la memoria dello zio Guido.

La coincidenza dell’assegnazione a L’Aquila dell’Adunata Nazionale degli Alpini del 2015, alla vigilia del centenario del termine della Grande Guerra 1915/18, Luisa e Piera hanno voluto regalare al Comune di Castel del Monte i due preziosi cimeli, quale testimonianza dei valori morali e sociali di un cittadino castellano che, pur giovanissimo, ha voluto offrire un esaltante esempio di completa dedizione al proprio Paese che, in quel momento, aveva bisogno della massima partecipazione.

Il sindaco di Castel del Monte, Luciano Mucciante, ha raccolto con entusiasmo e con una certa commozione i due cimeli, esprimendo apprezzamento e gratitudine per il nobile gesto delle sorelle Sulli, assicurando che le due coperte saranno esposte in uno dei musei di Castel del Monte, nel quale sono raccolte diverse testimonianze di vita della comunità castellana dei tempi passati. La cerimonia è stata semplice, ma toccante. Il presidente Regionale dell’Ana ha avuto parole di apprezzamento per l’alto significato che Luisa e Piera Sulli hanno voluto conferire alla donazione. Inoltre, il presidente Natale ha assicurato che l’esposizione delle coperte sarà molto ammirata ed apprezzata dagli alpini, provenienti da tutte le parti d’Italia, che si recheranno a L’Aquila per l’Adunata Nazionale del 2015. Adunata alla quale verrà sicuramente imposto il logo di “Adunata del Cuore” a giustificazione della vasta e preannunciata partecipazione degli alpini provenienti anche dall’estero e, soprattutto, per testimoniare l’immediato intervento degli alpini in occasione del terremoto del 2009. Intervento dettato dal cuore e fatto veramente con tutto il cuore degli alpini.

Alla cerimonia, oltre alle sorelle Luisa e Piera Sulli, hanno preso parte i rispettivi coniugi professore Giuseppe Soraci e dottor Dario Daniele, l’assessore del Comune Anna Adele Bernardoni, il Capo Gruppo della Sezione Alpini di Castel del Monte e il presidente Natale dell’Ana Abruzzo.