Sottraeva la corrispondenza al coniuge, condannata

di Claudia Giannone

È stata condannata alla pena di euro 200 di multa dalla Corte di Appello dell’Aquila S.L., donna di nazionalità rumena, che avrebbe aperto buste di corrispondenza contenente estratti conto e ricevute bancarie del marito, sottraendole all’insaputa del coniuge ed esibendole al Tribunale dell’Aquila nella causa di separazione, per dimostrare la fondatezza delle richieste economiche nei confronti del marito. Confermata, quindi, la sentenza emessa a suo carico dal Tribunale dell’Aquila in primo grado.