Quantcast

Studenti in mobilitazione con la cittadinanza

«Continua senza sosta l'autunno caldo degli studenti aquilani. Due importanti appuntamenti vengono inseriti nell'agenda delle mobilitazioni per L'Aquila, città in cui le giovani generazioni hanno costruito momenti di confronto, di elaborazione e di rivendicazione». A comunicarlo è l'Uds L'Aquila.

«Sabato 9 novembre alle ore 17 - si legge nella nota - all'AsiloOccupato noi studenti invitiamo tutti i cittadini ad una assemblea che vorremmo sia utile ad avviare un percorso vertenziale con le istituzioni sulle difficili tematiche degli spazi sociali e del diritto allo studio. Siamo infatti convinti che il dibattito non possa rimanere ancorato in una dinamica studentesca, ma debba permeare tutte le fasce sociali della nostra città in quanto si tratta di una lotta generale. L'istruzione pubblica è infatti l'unico investimento che può rivelarsi utile alla crescita del Paese. La nostra città è stata completamente estromessa dalla legge di stabilità, ci vengono ancora una volta negati i fondi per la ricostruzione, e non per l'esigenza di mantenere bassi i costi da coprire, ma per un chiaro disegno politico, che si alimenta nell'aumentare le disuguaglianze sociali e togliere ogni possibile orizzonte di scelta alle nuove generazioni».

«Le decisioni del Consiglio regionale - si legge ancora nella nota - in materia di istruzione lasciano a dir poco interdetti: è infatti del tutto incredibile anche solo il tentativo di giustificare un investimento pari a zero in edilizia scolastica nella città dell'Aquila. Provvedimento affiancato ad una legge regionale sul diritto allo studio che risale al 1978, a fronte di testi legislativi che risalgono anche al 2009. In Consiglio comunale si è palesata più di una volta la proposta di dedicare una seduta di discussione agli studenti. Raccogliamo la sfida, e ci faremo trovare pronti a decidere delle nostre vite e della nostra città. In assemblea redigeremo un documento da consegnare alle istituzioni con una serie di proposte da attuare con scadenza immediata».

«Venerdì 15 novembre, alle ore 9, nel piazzale antistante l'Itis, a Colle Sapone - conclude la nota - scenderemo in piazza tutti insieme in una manifestazione unitaria, per urlare a gran voce il nostro ultimatum al governo e alle istituzioni locali. Vogliamo una città in cui poter vivere senza la scelta obbligata di abbandonarla per non essere abbandonati. Noi siamo il paradigma su cui si coniuga il futuro della città, e coloro che sono stati deboli con i forti e forti con i deboli faranno i conti con noi».