Meteorologia, studio L’Aquila su rivista internazionale previsioni

«Il Gruppo di Radar Meteorologia dell'università degli Studi dell'Aquila, afferente al Centro di Eccellenza Cetemps e costituito dal professore Frank S.Marzano, dall’ingegnere Errico Picciotti, dal dottor Mario Montopoli e dal dottor Gianfranco Vulpiani del Dipartimento della Protezione Civile nazionale, è stato recentemente onorato da una pubblicazione nel numero di ottobre della prestigiosa rivista scientifica Bams ([i]Bulletin of the American Meteorological Society[/i]). A comunicarlo, attraverso una nota, è l'università degli Studi dell'Aquila.

«L'articolo - si legge nella nota - dal titolo "[i]Inside Volcanic clouds: Remote Sensing of Ash Plumes Using Microwave Weather Radars[/i]", tratta dell'utilizzo del radar meteorologico, normalmente impiegato per misurare l’intensità delle piogge, per il monitoraggio in tempo reale della cenere vulcanica. Le ceneri vulcaniche sono composte da piccole particelle di magma immesse nell’ atmosfera nel corso di un’eruzione, e rappresentano un pericolo per la salute dell’uomo, l’ambiente e il trasporto aereo».

Il direttore del Cetemps, professore Frank S. Marzano, dichiara: «Tale importante riconoscimento corona un'attività di ricerca e sviluppo iniziata nel 2003 nel settore della radar meteorologia applicata all'osservazione delle ceneri vulcaniche, e testimonia il fatto che, nonostante i tempi difficili per la ricerca e l'Università in Italia, l'Ateneo aquilano compete a livello mondiale in molti ambiti tecnico-specialistici. Ricordo inoltre che il Cetemps, insieme alla società Himet s.r.l. ([i]High Innovation in Meteorology and Environmental Technology[/i]), “spin-off” di Cetemps con sede a L’Aquila, è partner del progetto Europeo FutureVolc, incentrato sullo sviluppo di un sistema innovativo di monitoraggio dei numerosi vulcani attivi nel territorio islandese».

«Il Centro di Eccellenza Cetemps - conclude la nota - coordina il progetto di ricerca applicata AdriaRadNet, cofinanziato dal Programma di cooperazione transfrontaliero IPA Adriatico, con l’obiettivo di potenziare le reti di monitoraggio idrometeo nel bacino dell'Adriatico. Il Cetemps è riconosciuto come Centro di Competenza Nazionale di Protezione Civile e Centro di Competenza Regionale di Protezione Civile Regione Abruzzo nel settore idro-meteorologico e radar, pertanto partecipa attivamente allo sviluppo della rete radar meteorologica nazionale».