Avezzano, ‘Cantando sotto la pioggia’ d’applausi

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'Cantando sotto la pioggia', il più grande e il più amato di tutti i musical sul grande schermo, è la nuova produzione di Inscena-Compagnia Corrado Abbati per la stagione teatrale 2013-2014.

Due ore di piacere continuo, di gioia contagiosa e di musi-ca famosissima. Uno spettacolo pieno di fascino con gags divertenti, momenti di profondo sentimento ed una forte originalità. Chi ha amato il film con Gene Kelly sarà coinvolto dall’energia dei vivaci interpreti, dalle impennate co-reografiche, dal nuovo e sorprendente allestimento e da una regia scattante.

'Cantando sotto la pioggia' ha dunque tutto ciò che si può desiderare da un leggendario musical che ci riporterà nell’elegante e affascinante Hollywood degli anni ’20. Negli USA di quel periodo due famosi attori del muto cercano di adattarsi all'imminente arrivo del cinema sonoro. Questo porta dei problemi specialmente alla protagonista femminile che non ha esattamente una voce da usignolo. Un grande musical pluripremiato che, oltre alle belle musiche e ai meravigliosi balletti e costumi, offre non solo una serie di divertenti battute ma anche una riflessione sul passaggio dal cinema muto a quello sonoro (tema ripreso nel recente film The Artist).

La storia della Compagnia di Operette Corrado Abbati si snoda per oltre venti anni di attività, durante i quali sono stati realizzati più di quaranta allestimenti. Dai titoli più noti e “popolari” come La vedova allegra, Cin-ci-là, Il paese dei campanelli, al recupero di operette meno famose, ma proprio per questo ancora ricche di fascino, come La Principessa Sissi di Fritz Kreisler, Frasquita, Il conte di Lussemburgo, Il Paese del Sorriso di Franz Lehàr, fino ai grandi musical come My Fair Lady di Frederick Loewe o Hello Dolly! di Jerry Herman. Tutto questo lavoro, insieme a scelte artistiche mirate, rigore organizzativo, grande professionalità artistica e tecnica negli allestimenti, hanno condotto la Compagnia Corrado Abbati ad essere oggi indiscussa leader nazionale del teatro musicale leggero. Dal 1991 la Compagnia ha poi legato il proprio nome ad una vera e propria stagione d’operette, realizzata in collaborazione con il Teatro Municipale “Romolo Valli” di Reggio Emilia. Questo rapporto ha dato vita ad una serie di nuove produzioni rappresentate con grandi consensi su tutto il territorio nazionale e spesso riprese dai canali televisivi della RAI (Uno Mattina - Prima della Prima).

Nel 1994, poi, un’altra importante collaborazione segna la vita della Compagnia a livello nazionale: l’Ente Lirico “Pier Luigi da Palestrina” di Cagliari affida a Corrado Abbati l’allestimento di due spettacoli di operetta nell’ambito della stagione lirica del Teatro Comunale di Cagliari. Questo significativo rapporto, che si è rinnovato per più di dieci nell’ambito del decentramento regionale estivo, ha collocato definitivamente la Compagnia fra le più importanti realtà nel mondo dello spettacolo musicale italiano. Dal 2000 si è poi anche affiancata la prestigiosa collaborazione del Teatro Verdi di Trieste, promotore del Festival internazionale dell’operetta, che ha concesso alla Compagnia di Corrado Abbati alcuni importanti allestimenti scenici fra cui La vedova allegra di Mario Catalano, Cin-ci-là e Il Paese dei Campanelli di Sergio d’Osmo. Dalla grande tradizione musicale viennese alla “piccola lirica” italiana, fino alla commedia musicale americana, la Compagnia diretta da Corrado Abbati ha continuato e continua ancora oggi a distinguersi per la varietà e la qualità degli allestimenti, svolgendo con entusiasmo un ruolo primario e fondamentale per la crescita e l’affermazione del teatro musicale in Italia.

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