Lavoro, «Stop morti, ora Osservatorio»

La Filca Cisl della provincia dell'Aquila torna a chiedere di istituire un Osservatorio sulla ricostruzione e sui cantieri e ribadisce che l'incidente mortale sul lavoro di ieri a Pescina indica l'urgenza di applicare misure serrate per la prevenzione e la garanzia della sicurezza nei cantieri.

«Il territorio provinciale - sottolinea il presidente del sindacato Pietro Di Natale - segue il trend negativo nazionale. In tre giorni si sono verificati ben tre decessi legati al mondo del lavoro, compreso l'operaio che si è tolto la vita per l'impossibilità di ricollocarsi sul mercato e di ottenere un'occupazione stabile. Gli organi, anche comunali, preposti al controllo devono potenziare l'azione preventiva e attivare una rete di monitoraggio finalizzata, attraverso il sistema incrociato delle banche dati a disposizione, al rispetto delle normative vigenti e della sicurezza nei cantieri, anche nel caso dell'esecuzione di lavori in forma privata, dove gli incidenti risultano sempre più frequenti».

«Alla luce dell'apertura di decine di cantieri nel centro storico dell'Aquila riteniamo indispensabile dare concretezza all'Osservatorio sulla ricostruzione e convocare un tavolo di confronto operativo. A tutto ciò si lega il discorso della mancanza di lavoro. E' gravissimo - conclude Di Natale - che nel cantiere più grande d'Europa non si riesca a ricollocare manodopera locale perché il 60% delle imprese arriva da fuori Regione e porta i propri operai a lavorare sul posto».