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Università: 37 borse di studio all’estero

di Alessia Lombardo

Grazie al lavoro sinergico di Comune dell'Aquila, Università e Confindustria saranno a disposizione 37 borse di studio per laureati e dottorati dell'Ateneo aquilano.

Il progetto, che permetterà tirocini in aziende europee mettendo al centro le opportunità e le prospettive che il mondo universitario può creare, è stato illustrato stamattina nella sede comunale di Villa Gioia dall'assessore alle Politiche del lavoro e alla partecipazione Fabio Pelini, dal prorettore dell'Università dell'Aquila Anna Tozzi, delegata per le Relazioni internazionali e per i progetti universitari, e da Fabrizio Coccetti referente del Comune dell'Aquila.

Il bando Tesqual partito lo scorso 15 ottobre sarà attivo fino al 15 novembre e potrà essere scaricato sul sito del Comune dell'Aquila. L'esperienza all'estero avrà una durata di 16 o 24 settimane: 16 per i dottorati e 24 settimane per i neo laureati (titolo conseguito negli ultimi 36 mesi). I dottorati sono 9, mentre le borse di studio per i laureati sono 28.

In divenire i nominativi delle aziende aderenti al network Tesqual e i Paesi esteri coinvolti. Al momento le aziende europee coinvolte permettono tirocini in Austria, Spagna e Slovacchia.

Il progetto, presentato nell'ambito di 'Leonardo Attività', intende riprendere i ragazzi al termine dei tirocini a vantaggio del nostro territorio. Sono in programma una serie di iniziative volte al dialogo con i giovani, come quella fissata il prossimo 5 novembre nella mattinata presso l'Aula Magna di Scienze Umane.

Nel presentare il bando è stata specificata la destinazione a giovani studiosi di discipline tecniche, tecnologiche e informatiche.

«Il finanziamento è di 150 mila euro – ha spiegato Pelini – il ruolo di Confindustria è determinante al rientro dell'esperienza per un accesso nel mondo del lavoro nella nostra città».

Il prorettore Tozzi ha specificato gli obiettivi fissati dall'università, quali recuperare e restituire un rapporto con gli enti locali e l'internazionalizzazione dell'ateneo.

«Oggi si parla di autoimpiego, fantasia e del creare cose nuove – ha detto – puntiamo sulla qualità ovvero sulla capacità di saper fare e intervenire in nuove situazioni grazie alle basi e alle proprie capacità».Per Coccetti «La mobilità è un elemento indispensabile per essere aperti all'apprendimento». Nell'ottica dell'Aquila potenziale Smart City anche i ragazzi potranno fornire un contributo al mercato.