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Restyling per Viale della Croce Rossa

Approvato dalla Giunta comunale un documento di indirizzo riguardante il progetto strategico di iniziativa pubblica 'Viale della Croce Rossa'.

La decisione dell'Amministrazione di intraprendere una riqualificazione di questa area che rappresenta uno dei principali assi di collegamento est-ovest della città e che, per questo, da sempre ha sviluppato una forte, ma disomogenea, vocazione commerciale, era già stata significativamente inserita nel PdR del centro storico.

Sarà prioritario il rafforzamento infrastrutturale e funzionale fra la periferia e la città storica, nell'ottica, da sempre perseguita, della fruibilità, ma anche del recupero della bellezza e della storia, considerato che Viale della Croce Rossa abbraccia buona parte del complesso monumentale delle mura urbiche, (già finanziate con il POR-FESR 2007/2013).

La riqualificazione prevista sarà, in questa direzione, soprattutto incentrata sul recupero dell'abusivismo edilizio che negli anni ha compromesso la zona, sull'adeguamento della carreggiata viaria esistente con aree di sosta per i mezzi pubblici e verde di quinta e sulla realizzazione di percorsi pedonali e spazi attrezzati che meglio colleghino il quartiere di S. Croce con il Parco Urbano di Piazza D'Armi, con l'area della Stazione ferroviaria (dove sorgerà la sede unica comunale) e con il complesso sportivo comunale 'Ondina Valla'.

Il documento, con le allegate tavole, si sostanzia nel dare direttive precise all'Ufficio per la pianificazione per la redazione del piano di recupero che verrà successivamente sottoposto all'approvazione del Consiglio Comunale.

«Viale della Croce Rossa - ha dichiarato l'assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano - avrà un alto progetto di riqualificazione che concentri in un solo luogo le diverse attività commerciali, tra quelle delocalizzabili, dopo l'incrocio con Via Vicentini, mentre tutto il resto diverrebbe, negli auspici dell'Amministrazione comunale, un parco lineare attrezzato con percorsi ciclabili e pedonali in adiacenza della cinta muraria.

Proprio quest'ultima, che si appresta ad essere recuperata in base ad un accordo con la Direzione Regionale Beni Culturali, godrà di nuova vita anche tramite il disboscamento delle scarpate e una puntuale illuminazione atta a dare un maggiore risalto alla sua monumentalità. E' un atto complesso, ma necessario, per la nuova vita della città, tanto da sperare che tutti i soggetti chiamati alla realizzazione sappiano cooperare per un superiore benessere collettivo.»