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Fumo a bordo, atterraggio d’emergenza per aereo a Pescara

Atterraggio d'emergenza per un aereo all'aeroporto "Pasquale Liberi" di Pescara: per cause in corso di accertamento, si è sprigionato del fumo che ha fatto scattare immediatamente le procedure di emergenza con l'arrivo in pista dei mezzi di soccorso e in particolare del 118 e del distaccamento aeroportuale del Vigili del Fuoco.

Secondo le prime informazioni l'aereo, proveniente dalla Francia, trasporta alcuni cittadini extracomunitari. Come riferito da fonti aeroportuali non ci sarebbero comunque feriti.

L'aereo atterrato all'aeroporto di Pescara dopo un probabile cortocircuito che ha provocato una fuoriuscita di fumo è un aereo da 20 posti a disposizione del Ministero degli Interni francese e utilizzato in questo caso per il rimpatrio in Francia di 4 cittadini albanesi. Come riferito dal vice questore Irene Vizioli, funzionario della Polizia di frontiera presso l'aeroporto d'Abruzzo, era comunque previsto uno scalo tecnico proprio per il rifornimento di carburante prima del trasferimento in Albania.

A bordo si trovavano quattro cittadini albanesi da rimpatriare, cinque agenti della Polizia transalpina e altrettanti uomini di equipaggio. Una volta arrivato l'allarme sono immediatamente scattate le procedure di sicurezza come previsto dal protocollo aeroportuale. A tre minuti dall'allarme, come ha riferito all'Ansa il responsabile del 118 di Pescara, Emanuele Cherubini, erano già sul posto tre ambulanze e un Pma (Posto medico avanzato) immediatamente pronto ad essere montato.

«Fortunatamente - ha detto il dottor Cherubini, che con i medici ha prestato soccorso - non ci sono stati problemi per gli occupanti del velivolo ma solo un grande spavento». In questo momento tutti gli occupanti dell'aereo si trovano nella zona "sterile" dell'aeroporto in attesa dell'arrivo dalla Francia di un nuovo aereo.