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Melania, Pg: «Niente di nuovo ma rifletterò»

E' terminata poco fa la seconda udienza in Corte d'Assise d'Appello, a L'Aquila, che vede imputato l'ex caporal maggiore dell'Esercito Salvatore Parolisi, accusato, e condannato in primo grado all'ergastolo, di aver ucciso la moglie Melania Rea il 18 aprile del 2011 con 35 coltellate.

«Le difese hanno insistito su quanto si sapeva, non c'è niente di nuovo, ma certamente rifletterò», ha detto il procuratore generale Romolo Como al termine dell'arringa difensiva dell'avvocato Nicodemo Gentile, durata 5 ore e conclusa alle 19.30. L'avvocato alla fine ha chiesto l'assoluzione per Salvatore Parolisi. «Abbiamo fatto tutto il possibile - ha spiegato - per ingenerare un dubbio alla Corte. E' un grande risultato. Speriamo ora nel convincimento totale sull'innocenza di Parolisi».

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