L’Aquila ricorda i Nove Martiri

Commemorazione dei Nove Martiri Aquilani, oggi all'Aquila, nel settantesimo anniversario del loro eccidio.

{{*ExtraImg_162673_ArtImgRight_300x192_}}Comune dell'Aquila, Comando militare regionale abruzzese, associazione Vox Militiae e Istituto abruzzese per la Storia della resistenza e dell'Italia Contemporanea hanno voluto ricordarli attraverso due cerimonie: una nell'istituto industriale Amedeo d'Aosta, l'altra all'interno della Caserma Pasquali, alla presenza di autorità civili e militari, il prefetto Francesco Alecci e sindaco dell'Aquila Massimo Cialente.

{{*ExtraImg_162672_ArtImgRight_300x192_}}Alla commemorazione, avvenuta nel luogo in cui si compì la tragedia, erano presenti gli alpini del nono reggimento, una rappresentanza degli studenti delle scuole superiori cittadine, i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d'arma e due familiari di due martiri: la sorella di Carmine Mancini, Maria, e il nipote di Fernando Della Torre, Vincenzo Schilirò.

{{*ExtraImg_162674_ArtImgRight_300x192_}}Domani, dalle 9.30, nell'auditorium Sericchi della Banca Popolare dell'Emilia Romagna si svolgerà la nona edizione del convegno 'Giornate di Storia delle Forze Armate Italiane' con l'introduzione del presidente di Vox Militiae Raffaele Suffoletta e il conferimento del premio Martiri di Cefalonia al maggiore Lorenzo Di Bella Medaglia d'Oro al Valore dell'Esercito. Obiettivo dell'evento è quello di esaminare i principali avvenimenti che interessarono le Forze Armate Italiane dopo l'8 settembre 1943. Si parlerà, inoltre, dell'influenza della situazione internazionale sulle stesse, di rapporti tra il mondo militare e la società nel dopoguerra e di come la 'guerra fredda' incise sulle scelte fatte dal nostro Paese in materia di politica estera. Sarà dato spazio, infine, a una riflessione sulla presenza delle Forze Armate nella realtà italiana, affrontando questa problematica dal punto di vista della storiografia e dell'attualità.