Ferrovie, «basta con annunci servono atti formali»

«L'impegno concreto che è possibile assumere oggi è quello di tradurre in atti formali la disponibilità manifestata dall'Ad delle Ferrovie, Mauro Moretti, provvedendo a includere l'obiettivo della velocizzazione delle linea Adriatica nell'allegato infrastrutture che il Governo sta predisponendo e nell'accordo di programma tra Ferrovie e Stato, che sarà a breve esaminato dal Cipe». Lo ha affermato il Sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giovanni Legnini, che questa mattina ha partecipato all’incontro, promosso dalle associazioni d’impresa regionali sulla velocizzazione della linea ferroviaria adriatica, svoltosi nella sala giunta della Camera di commercio a Pescara.

«Dobbiamo chiudere la stagione degli annunci per lo più rimasti privi di seguito, raggiungere un livello di condivisione tra le istituzioni e la società abruzzese, e poi compiere i primi passi concreti. Dopo aver incluso l'obiettivo della velocizzazione della linea Adriatica nei documenti programmatici fondamentali dello Stato, si dovrà passare alla progettazione delle opere da parte di Ferrovie e poi al reperimento delle risorse finanziare necessarie, stimate dall'ad di Ferrovie per 1,5 miliardi di euro».

«L'ammodernamento - conclude Legnini - delle infrastrutture ferroviarie in Abruzzo, che dovrà includere anche la velocizziazione della ferrovia Pescara-Roma, confermando le scelte progettuali delle tratte Avezzano-Roma e Sulmona-Pescara, è una priorità come lo sono il completamento della fondo Vallesangro, gli interventi per far decollare la portualità abruzzese e quelli necessari per realizzare la copertura di banda larga e ultra larga. Lavoreremo con il ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, con il viceministro, Vincenzo De Luca, il governo nella sua collegialità e la Regione per raggiungere tali obiettivi, insieme alla concretizzazione di quelli indicati dallo stesso ministro nelle scorse settimane».