Zona Franca Urbana, è ora di compensare

La Zona Franca Urbana diventa una realtà.

Sin dal prossimo mese di settembre si potranno compensare i crediti di imposta e, per capire come muoversi per usufruire delle agevolazioni, abbiamo chiesto lumi ad Annamaria Bonanni, commercialista e consulente del lavoro dello Studio Associato Bonanni Di Cola.

«Il provvedimento n. 2013/98764 del 14/08/2013 dell’Agenzia delle Entrate - ha spiegato la professionista - ha definito le modalità operative per la fruizione delle agevolazioni previste dalla Zona Franca Urbana per tutti i contribuenti la cui domanda è stata accolta, come da elenco rilasciato dal Ministero dello Sviluppo Economico, determinando il codice tributo da utilizzare».

[url"La graduatoria pubblicata dal Ministero dello Sviluppo Economico"]http://ilcapoluogo.globalist.it/wwwilcapoluogoit%5CDownloads%5Czfugraduatoria.pdf[/url]

La Di Cola ha chiarito che «l’importo dell’agevolazione concessa potrà essere utilizzato per compensare i seguenti tributi e contributi:

imposte sui redditi;

IRAP;

contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente (esclusivamente per i contratti a tempo indeterminato, ovvero a tempo determinato di durata non inferiore a 12 mesi)». Restano, quindi, esclusi i contributi INPS dell'imprenditore stesso.

Il credito d’imposta potrà «essere compensato sin dal mese di settembre mediante modello F24 che dovrà essere inviato da un professionista abilitato all’invio ENTRATEL».

Le agevolazioni riguardano sia versamenti dovuti per le dichiarazioni dei redditi che quelli per la gestione del personale «è necessario quindi che il contribuente si raccordi con i propri consulenti (commercialista e consulente del lavoro) in modo da stabilire l'importo che ciascuno potrà compensare».