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Internet superveloce per i ricercatori europei

Diventa ancora più veloce la rete europea per la ricerca che ha permesso di ottenere risultati straordinari come la scoperta del bosone di Higgs: la Commissione Europea ha annunciato che la rete Géant raggiungerà la velocità di 200.000 miliardi di bit al secondo (o terabit al secondo, 2Tbps). Il finanziamento complessivo assegnato al progetto è di 41,8 milioni.

Un obiettivo che si raggiungerà per gradi con il potenziamento a 500 miliardi di bit al secondo (500 gigabit, 500Gbps). Questo significa che ricercatori e studenti attivi nei 32.000 luoghi europei della ricerca di 43 Paesi collegati alla rete fra università (queste sono almeno 10.000), centri di ricerca, scuole, biblioteche, musei e archivi potranno scambiarsi dati a velocità fino a 100 miliardi di bit al secondo (100Gpbs).

«Abbiamo bisogno di alta velocità per partecipare alla corsa globale della ricerca», ha osservato la vicepresidente della Commissione Europea, Neelie Kroes. Nella ricerca, ha aggiunto, l'aspetto relativo alla circolazione dei dati è importante quanto la ricerca stessa.

Velocità come quelle disponibili da oggi promettono quindi di accelerare la collaborazione su progetti critici per tutte le discipline scientifiche, dalla fisica delle alte energie allo studio dello spazio profondo, allo studio dell'invecchiamento della popolazione, ai cambiamenti climatici.