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Avezzano, Alleanza di centro: «Basta chiacchiere»

Il sindaco Giovanni Di Pangrazio, pressato dalle logiche politiche di qualche frangia oltranzista del Pd non ha rispettato gli accordi sul programma di mandato, affidatogli dagli elettori e dalle liste Civiche che lo hanno sostenuto al ballottaggio. Il sindaco Di Pangrazio si è sempre dichiarato per un’amministrazione lontana dalle vecchie logiche spartitorie che alcune componenti interne ai partiti impongono, ma i fatti dimostrano altro. A dichiararlo sono l’ex consigliere Lorenzo De Cesare e il coordinatore di Alleanza di Centro, Maurizio Bianchini.

«Il sindaco – continuano – mancando di chiarezza ha alimentato il solito e squallido gioco dei poltronismi, e le lotte fratricide interne al Pd, hanno creato una totale mancanza di gestione e confusione anche nelle partecipate, (CAM- ACIAM) vicende che fino ad oggi abbiamo vissuto e non compreso. Di Pangrazio ha anche disatteso quello che in molti si aspettavano, la battaglia per la trasparenza e legalità, ricordiamo suo cavallo di battaglia in campagna elettorale. Per questi motivi riteniamo che gli impegni sottoscritti con il nostro movimento civico, le sue parole, e le sue promesse, nei fatti oggi possiamo definirle strumentali e non vere».

«Con questo atteggiamento – aggiungono – il sindaco ha smentito se stesso facendo venire meno il suo assenso agli accordi di programma. A questo si aggiunge che una componente del Pd ha scoperto il suo vero volto, è palese a tutti che il sindaco con questi atteggiamenti oggi non può più essere definito un tecnico, parola che puntualmente utilizzava e urlava dai palchi in campagna elettorale, oggi noi di Alleanza di Centro per Avezzano non possiamo che definire Di Pangrazio un sindaco Politico con una forte identità partitica e uomo di riferimento del Partito Democratico. Vorremmo ricordare al sindaco che il suo successo elettorale passa soprattutto per l’apporto determinante di molte componenti di centro e di destra».

«Oggi – sottolineano – è chiara la sua volontà, il primo cittadino propende a far consensi per il solo gruppo del Pd (viste le prossime elezioni Regionali), tutto ciò a discapito dei veri e seri problemi della città. Questa amministrazione primeggia per inefficienza e lentezza e questo limite viene anche pubblicamente pagato dai molti e seri consiglieri comunali che siedono sui banchi dell’Assise Civica Avezzanese. Per definire la programmazione non riusciamo a trovare aggettivi per qualificarla, quindi ci limitiamo a dire – Noi di Alleanza di Centro per Avezzano abbiamo più volte sollecitato il sindaco e la giunta ad intraprendere una strada diversa, ci saremo aspettati delle risposte e una azione di rilancio dell’amministrazione seria e credibile ma niente di tutto ciò è avvenuto, l’unica cosa tangibile sono i fiumi di comunicati stampa utilizzati dal sindaco per giustificarsi degli innumerevoli disservizi che questa suo modo di fare continua a creare giornalmente, un’amministrazione che parla solo del passato e commissioni d’inchiesta, queste sono giuste e sacrosante ma avremmo auspicato che fossero state fatte anche per le vicende legate al dissesto finanziario del Cam, ci chiediamo cosa altro serve per cominciare una azione di responsabilità verso gli ex amministratori, non bastano sessanta milioni di euro di debito? Le chiediamo cosa altro occorre? Ci sarà un responsabile o quando i responsabili sono nominati dalla politica questi vanno protetti?».

«Non crediamo che Lei possa pensarla così quindi crediamo sia arrivato il momento di agire, basta chiacchiere. Viviamo ormai una città ingessata e sempre più degradata, spenta e senza entusiasmo e questo di certo non è quello che auspicavamo per la nostra città e per nostri concittadini. Per queste ragioni il movimento Civico Alleanza di Centro per Avezzano nelle figure del Coordinatore Maurizio Bianchini e Il candidato a sindaco Lorenzo De Cesare non sosterranno più questa Amministrazione e le scelte che la stessa attuerà».

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