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Sfida a scacchi, un aquilano tra i quattro protagonisti

Il giovane scacchista aquilano Francesco Martella è stato tra i quattro protagonisti che ieri sera in piazza Cavour a Nereto hanno pareggiato con il maestro internazionale Fabio Bruno in una simultanea contro diciotto giocatori.

Il maestro marchigiano, che vive a Porto Sant’Elpidio, nello specifico giocava con il bianco (per i non addetti ai lavori è colui al quale spetta la scelta dell’apertura) e contemporaneamente sfidava 18 atleti al massimo in possesso della qualifica di prima nazionale.

L’evento, su invito, era riservato a solo 20 giocatori ed era organizzato nell’ambito delle manifestazioni estive dell’Estate Neretese di concerto con la Libertas scacchi Nereto, scuderia alla quale il maestro appartiene. Oltre all’under 16 Francesco Martella anche altri quattro ragazzi, tutti tesserati per il club della Val Vibrata, provenivano dal capoluogo abruzzese. Troppo forte, però, Fabio Bruno, già campione italiano 2012 sezione Lampo e Direttore Tecnico di tutte le formazioni azzurre alle Olimpiadi di Torino del 2006, per le altre promesse aquilane del nobil gioco, Dario De Viti, Lorenzo Giacchetti, Luca Rotalante e Stefano Rotolante, che hanno provato, inutilmente, a fermare la corsa del maestro internazionale.

Per la cronaca gli altri tre giocatori che hanno chiuso in parità con Fabio Bruno sono stati gli atleti della società neretese Gabriele Di Pietro e Salvatore Di Pierdomenico, oltre al norvegese Lundberg Alf Wihelm.

La simultanea è stata diretta dall’arbitro Fide Marco Maurizio.

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