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Fauna selvatica avvelenata: coordinatori italiani a confronto

Nel pomeriggio di venerdì 5 e nella mattinata di sabato 6 luglio, ad Assergi, nella sede del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, i coordinatori dei Coordinamenti territoriali per l’ambiente (Cta) del Corpo Forestale dello Stato dei parchi nazionali italiani avranno modo di scambiare esperienze ed acquisire informazioni utili sul problema dell’avvelenamento della fauna selvatica.

Infatti, dopo il convegno del 28 febbraio scorso organizzato a Roma, presso il Ministero della Salute, dallo stesso Ente Parco nell’ambito del progetto Life+ Antidoto e, soprattutto, dopo il grave episodio di avvelenamento avvenuto nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, i vertici del Corpo Forestale dello Stato, la direzione del Parco Gran Sasso-Laga e lo staff del progetto Antidoto, hanno ritenuto utile organizzare un nuovo momento di confronto sul complesso tema.

«Si tratterà di un incontro – seminario, che riunirà ad Assergi oltre 40 funzionari provenienti dai Coordinamenti Territoriali per l’Ambiente di parchi di tutta Italia, con l’obiettivo – spiega una nota – di approfondire aspetti tecnici, sanitari e normativi e di raccogliere l’esperienza condotta nei quattro anni di attività dell’innovativo progetto Antidoto che ha visto l’impiego efficace di Nuclei Cinofili Antiveleno ed una positiva collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato, il Ministero della Salute e l’Istituto Zooprofilattico di Lazio e Toscana».

Dopo i saluti del direttore dell’Ente, Marcello Maranella, in apertura interverranno Ciro Lungo dell’Ispettorato Generale Cfs e il capo del Cta/Cfs del Parco, Carlo Console. A seguire le coordinatrici interna ed esterna del progetto, Monica Di Francesco ed Anna Cenerini, relazioneranno sul progetto Antidoto, mentre i contributi di Rosalba Matassa, del Ministero della Salute, di Rosario Fico dell’Istituto Zooprofilattico Lazio e Toscana e di Umberto Di Nicola, veterinario dell’Ente Parco, affronteranno gli aspetti legislativi, tecnici e sanitari del problema.

La sessione di sabato, con inizio alle ore 9, vedrà l’intervento di Livia Mattei e Luciano Sammarone, del Corpo Forestale dello Stato, che riporteranno le esperienze più significative connesse all’uso di esche e bocconi avvelenati. Tra le ore 10.50 e le 13 avrà luogo una dimostrazione dei Nuclei Cinofili Antiveleno sul campo con i conduttori Alberto Angelini e Angela Mango.

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