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Pescina, il bilancio approda su Facebook

L’amministrazione comunale di Pescina nella seduta del Consiglio comunale dello scorso 29 giugno ha approvato il bilancio di previsione 2013 e il pluriennale 2013/2015.

L’assessore al Bilancio del Comune di Pescina, Antonio Iulianella, ha presentato all’assise pubblica una lunga e dettagliata relazione per spiegare le principali voci che compongono il documento contabile.

«L’amministrazione comunale, sotto la guida dell’avvocato Di Nicola, per l’anno 2013 non ha previsto aumenti tributari per i contribuenti», ha spiegato l’assessore, precisando che «sono state confermate anche alcune riduzioni, esenzioni ed agevolazioni».

«In una logica di vicinanza e sostegno alle famiglie, infatti – ha argomentato Iulianella – è stata confermata la riduzione del costo dei ticket giornalieri della mensa scolastica dei bambini, già applicata nell’anno 2012 (da 2,07 euro a 1,80 euro). Riduzione avvenuta anche grazie ad un maggior gettito dovuto all’adozione di un sistema di differenziazione delle aliquote relative all’addizionale comunale Irpef a seconda degli scaglioni reddituali di appartenenza, tenendo conto, ovviamente, del reddito medio dei cittadini pescinesi che è estremamente basso: 9.215 euro (dato Istat 2010)».

«Novità assoluta di quest’anno per i contribuenti – ha aggiunto l’assessore – è il nuovo tributo sui rifiuti e servizi (Tares)», che, «con decorrenza 1 gennaio 2013, andrà a sostituire la vecchia Tarsu, ma non solo». Iulianella, in particolare, parla di «un cocktail tributario che, così come previsto dallo Stato, dovrà coprire i costi di tutti i servizi indivisibili (pubblica illuminazione, manutenzione strade, verde e così via) e coprire al 100 per cento i costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, in sostituzione di tutti i prelievi esistenti».

«L’amministrazione comunale – spiega l’assessore – considerato che la percentuale di copertura (rapporto tra spese ed entrate) della vecchia Tarsu era del 68,77 % (dato al Rendiconto 2012) e tenendo conto di questo aumento, di fatto, previsto dal governo nazionale con l’approvazione della Tares, nel corso dell’anno appena trascorso, con lungimiranza, ha lavorato intensamente sul nuovo progetto di raccolta rifiuti “Porta a Porta”, che partirà a breve e porterà notevoli risparmi per imprese e cittadini, oltre che il raggiungimento degli obiettivi di legge (cioè il 65% di riciclato), ammesso che gli stessi si impegnino a prestare una particolare attenzione alla riduzione dei rifiuti e alla loro migliore differenziazione».

«Nonostante i continui tagli dei trasferimenti statali, nella logica della riforma sul federalismo municipale (i comuni in pratica dovranno alimentarsi con le entrate proprie dei cittadini), che stanno pesando notevolmente sulle casse comunali – aggiunge l’assessore – l’amministrazione di Pescina, attraverso una politica di tagli agli sprechi e di ottimizzazione delle risorse disponibili, scelte che hanno fatto conseguire nello scorso rendiconto di gestione un avanzo di amministrazione di 669.069,47 euro, con grande senso di responsabilità non ha previsto accensioni di nuovi mutui o altre forme di indebitamento. Grazie a questa buona gestione, dopo gli ultimi mutui accesi negli anni 2006 – 2007 – 2008 per complessivi 1.305.410,00 euro, l’indebitamento dell’ente, ammontante ad 2.557.820,06 euro al 01.01.2011, al 31.12.2013 verrà ridotto fino ad arrivare a 1.728.028,24 euro».

«La riduzione del debito, ovviamente, non è tutto – precisa l’assessore – Nel corso dell’anno corrente, il suddetto Avanzo troverà applicazione in bilancio così come segue: 235.931,35 euro prudenzialmente vincolati per residui degli anni precedenti non riscossi, per eventuali sentenze di contenziosi degli anni precedenti, per eventuali debiti fuori bilancio, per impreviste passività potenziali o per un eventuale riequilibrio gestione corrente; 35.872,14 euro in fondi non vincolati; 397.265,98 euro per spese di investimento, che si vanno ad aggiungere alle altre somme messe in bilancio per le opere pubbliche».

Alcuni degli interventi previsti – precisa l’assessore – saranno: la messa in sicurezza dell’edificio dell’ex liceo scientifico; la messa in sicurezza frana di Via Umbrone; la sistemazione area mercatale di Via delle Botteghe; la realizzazione di un impianto di video sorveglianza e Wi-Fi; una manutenzione straordinaria al cimitero comunale e a altri immobili di proprietà dell’ente e la sistemazione del parco giochi adiacente alla Chiesa San Giuseppe».

«Gli altri interventi previsti – spiega l’assessore – sono meglio specificati nel programma annuale e triennale delle Opere Pubbliche. Spese di investimento che però saranno subordinate al rispetto della nuova normativa sul Patto di Stabilità. Quest’accordo, firmato in sede comunitaria dallo Stato italiano, in base al quale anche i Comuni da 1.000 a 5.000 abitanti dal 01.01.2013 devono contribuire alla riduzione del debito pubblico nazionale, osservando, di anno in anno, regole sempre più restrittive. Dettami che mettono sempre di più in difficoltà il nostro Comune nella realizzazione delle attività programmate, in favore della cittadinanza, fino al punto da asfissiare completamente gli investimenti, le opere pubbliche e le manutenzioni straordinarie sul territorio. Tuttavia, grazie ad alcune scelte messe in campo dall’amministrazione come il miglioramento dell’equilibrio di parte corrente, il blocco del ricorso all’indebitamento ed il monitoraggio delle riscossioni dei tributi comunali fa si che questo Comune rispetti, per ora, il monitoraggio sul Patto di Stabilità interno, in quanto il saldo previsto risulta positivo rispetto al saldo obiettivo disposto dalla normativa. Insomma, un grandissimo risultato che scongiura le pesantissime sanzioni per il mancato rispetto di questa nuova soffocante restrizione.

«Risultato ottenuto – precisa l’assessore – anche grazie alla intensa attività svolta contro la lotta all’evasione, ottenendo un recupero tributario sugli anni precedenti in merito ad Ici e Imu, mai prima d’ora accertato. Il risultato ottenuto ammonta a 160.000,00 euro».

«Insomma – commenta l’assessore – malgrado le pesanti riduzioni sul fronte delle entrate da trasferimenti statali i servizi offerti dal Comune né sono diminuiti e né sono aumentati i costi chiesti al cittadino e alle imprese per il loro mantenimento. Nel prossimo futuro si spera che venga allentato il cappio messo al collo agli enti locali dalle ultime stringenti normative, che progressivamente stanno soffocando sempre più le attività degli stessi in favore della cittadinanza».

L’amministrazione comunale di Pescina precisa che «così come successo per il bilancio di previsione 2012 e il rendiconto di gestione 2012, sulla base di alcuni principi fondamentali, come quello della trasparenza, condivisione e partecipazione nelle scelte politico-amministrative, tramite una presentazione con circa 90 diapositive e con l’uso di termini chiari e comprensibili a tutti, l’assessore Iulianella, ha illustrato il bilancio ai tanti cittadini intervenuti. Le slides del bilancio di previsione, pubblicate sul sito internet istituzionale dell’ente (www.comune.pescina.aq.it) e approdate anche su Facebook (www.facebook.com/liberi.orgogliosi) e su You Tube (www.youtube.com/LibertaOrgoglio), daranno modo a tutta la comunità e non solo, di avere una maggiore consapevolezza dell’attività politico-amministrativa svolta. Quindi, di conseguenza, la possibilità di partecipare con maggiore attenzione alla vita pubblica del proprio Comune. Insomma, un nuovo modo di comunicare con i cittadini».

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