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Case e Map, nuovo modello di gestione

Il Consiglio comunale dell’Aquila ha discusso la delibera relativa al nuovo modello gestionale degli alloggi del progetto Case e dei villaggi Map, proposto dalla giunta, «che prevede – ha spiegato l’assessore al Patrimonio Alfredo Moroni, che ha presentato la delibera – un partenariato pubblico privato, di tipo istituzionale e nel rispetto dei parametri comunitari, attraverso l’affidamento ad una società attualmente partecipata dal Comune dell Aquila, da selezionare tramite una procedura di evidenza pubblica».

«Sulla base della delibera – ha proseguito Moroni – è demandata all’amministrazione attiva, anche con l’ausilio di un servizio di advisory o per mezzo di idonei consulenti, minimizzando gli impegni finanziari dell’ente, la definizione del piano economico – finanziario, oltre a quella degli atti di gara e di un piano di azione. Ai fini della gestione, verrà comunque prevista la possibilità di compartecipazione alla copertura economico – finanziaria dei costi del servizio da parte dell’amministrazione comunale, in favore di assegnatari degli alloggi appartenenti a fasce sociali deboli o a categorie svantaggiate».

«Elementi essenziali del contratto – ha concluso Moroni – saranno l’individuazione puntuale delle attività oggetto dell’affidamento, una durata del rapporto non superiore a cinque anni, la verifica del livello e della qualità delle prestazioni, l’approvazione della Carta dei Servizi, obblighi specifici nei confronti di soggetti appartenenti a fasce svanataggiate, adattabilità delle prestazioni rispetto all’evoluzione delle esigenze collettive e l’obbligo di assicurare continuità del servizio e di ripristinarlo tempestivamente in caso di eventuale interruzione, di cui vanno fornite comunque opportune spiegazioni».

La delibera, che tornerà in Consiglio per il Piano economico, è stata emendata con la presentazione di un testo condiviso da maggioranza e opposizione, in cui è confluito anche un ordine del giorno presentato dal Pd, nel senso di prevedere una partecipazione pubblica in quota di maggioranza. La delibera è stata approvata con 15 voti favorevoli e di 10 astensione.

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