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Abruzzo, 400mila euro per formazione post-diploma

Ammonta a 400 mila euro l’importo dell’avviso del progetto “Scuole speciali di tecnologia”, concernente i percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (Ifts): si tratta di percorsi post-diploma, di 800 ore, compreso uno stage aziendale/tirocinio formativo, articolati in due semestri, che consentono di acquisire specifiche competenze per accedere al mercato del lavoro in tempi brevi.

Possono frequentarli, dopo il superamento di una prova di selezione, giovani e adulti in età lavorativa, occupati e non occupati, residenti o domiciliati in Abruzzo, in possesso di un diploma di istruzione secondaria superiore o di un diploma professionale di tecnico, o anche senza diploma, previo accreditamento delle competenze acquisite in precedenti percorsi di istruzione, formazione e lavoro successivi all’assolvimento dell’obbligo di istruzione. Al termine dei percorsi e dopo il superamento di una prova di verifica, la Regione rilascia un certificato di specializzazione tecnica superiore, che costituisce titolo di accesso per i pubblici concorsi.

Sono previsti anche la certificazione e il riconoscimento dei crediti formativi. Possono presentare istanza di partecipazione all’avviso i soggetti costituiti (o da costituirsi) in associazioni temporanee di scopo, formate da istituti del II ciclo d’Istruzione superiore, università e/o enti pubblici di ricerca, organismi di formazione accreditati e imprese, in quanto espressione un’offerta di formazione frutto di un modello articolato e condiviso di integrazione fra i sistemi dell’istruzione, scolastica ed universitaria, della formazione e del lavoro.

Tali percorsi sono inseriti nel sistema di formazione integrata superiore, che comprende anche gli istituti tecnici superiori ed è diretto a qualificare e ampliare l’offerta formativa post diploma, di tipo non universitario.

«Dopo aver avviato con successo la nuova filiera degli istituti tecnici superiori – ha commentato l’assessore alla Formazione e Lavoro Paolo Gatti – abbiamo ritenuto opportuno riprendere anche i percorsi Ifts, che non erano stati più attivati dall’anno formativo 2007-2008, in modo da garantire, nel sistema formativo regionale post-diploma, la compresenza di una offerta diversificata, che possa rispondere alle diverse esigenze di qualificazione superiore di giovani e adulti».

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