IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

Sanità Abruzzo, consentita rateizzazione in due anni

Il presidente della Regione, Gianni Chiodi, ha chiesto ed ottenuto una modifica nel riparto tra le regioni italiane del fondo nazionale 2012 che consente all’Abruzzo di migliorare il risultato della gestione 2012 nella sanità.

«La modifica richiesta – ha commentato Chiodi – si è concretizzata permettendo lo spostamento della rateizzazione delle somme dovute per la mobilità extraregionale dell’anno 2009, pari a 15 milioni, dai costi di competenza, ai flussi di cassa. Cosa che altrimenti avrebbe penalizzato l’Abruzzo imponendogli di appesantire il conto economico di doppi costi e avvantaggerebbe altre regioni».

E’ stato raggiunto così, oggi pomeriggio, nell’ambito della conferenza Stato-Regioni l’accordo tra le autonomie locali ed il Governo per consentire alla Regione Abruzzo di rateizzare in due anni i pagamenti dovuti alle altre Regioni e relativi alle prestazioni sanitarie effettuate nel 2009 dai cittadini abruzzesi al di fuori dell’Abruzzo. Nel 2009 infatti, anno del terremoto, il flusso verso le altre regioni, per motivi sanitari, aumentò sensibilmente.

Si è trattato, oggi, di una modifica tecnica all’accordo sul riparto del fondo sanitario nazionale 2012 (Patto per la salute). L’intesa sulla modifica testimonia la solidarietà tra le Regioni su problemi delicati come quelli relativi alle prestazioni sanitarie e dimostra altresì la compartecipazione e condivisione a tali problemi da parte del Governo. Chiodi ha presieduto la conferenza Stato-Regioni, riunita in seduta straordinaria, come delegato dei presidenti delle regioni italiane.

L’accordo raggiunto tra Conferenza delle Regioni, Ministero dell’Economia, Ministero della Salute è stato siglato oggi con Graziano Delrio, Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie. «La modifica richiesta dalla Regione Abruzzo e condivisa dalla Conferenza delle Regioni e dal Governo – ha commentato il ministro Delrio – è stata accolta in spirito di collaborazione tra le istituzioni e di solidarietà con i cittadini dell’Aquila, che hanno dovuto curarsi in altre regioni».

X