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Abruzzo chiama Roma

Giorni fa stavo navigando su internet per trovare un volo che collegava l’aeroporto di Roma Ciampino con l’aeroporto di Santander, Spagna.

Ho trovato il volo, ma per raggiungere l’aeroporto di Ciampino, da Chieti,ho dovuto capire come arrivarci.

Ci sono tre società di autobus che eseguono il collegamento con gli aeroporti,di cui una sola ferma a Ciampino, Prontobus, le altre due società, Di Carlo e Rosato, fanno scalo solo a Fiumicino.

Su dieci corse giornaliere e una feriale, 8 corse le fa Prontobus, una Rosato e due Di Carlo.

Si evince che un gestore ha una forte supremazia, non c’è concorrenza e il cittadino è costretto ad accettare il prezzo stabilito. E’ una liberalizzazione strana.

Il costo del biglietto è di 24 euro!

Ho cercato un’altra soluzione, quella di arrivare a Roma Tiburtina con gli autobus che fanno questo servizio giornaliero. Ci sono tre società che si sono divise i dodici viaggi giornalieri quasi giustamente e allo stesso prezzo,15 euro.

Però, il problema è arrivare a Roma Termini per prendere la navetta che ti porta all’aeroporto. Il trasferimento costa 4 euro più il biglietto della metropolitana.

Quindi, il costo totale è circa 21 euro…, che non giustifica il disagio del… Sali e Scendi, il trasporto dei bagagli,più tempo…

Le tre società che fanno servizio per gli aeroporti, fermano anche a Roma Tiburtina, come le società che terminano qui i trasporti passeggeri, ma i loro prezzi sono più vantaggiosi, Prontobus 11 euro e di Carlo 12 euro.

Fa riflettere però il costo del biglietto che aumenta senza logica, per la tratta da Roma Tiburtina agli aeroporti.

Da una semplice proporzione matematica, se per 209 Km, che è la distanza da Pescara a Roma Tiburtina, il costo del biglietto è 11 euro, vedi Prontobus, per fare i 20 Km sino all’aeroporto di Ciampino, l’aumento dovrebbe essere solo di un euro, per Fiumicino,altri 30 Km, al massimo di 3 euro. Quindi 12 euro per Ciampino e 14 euro per Fiumicino.

Invece il costo del biglietto è 24 euro. Più del doppio per fare questi pochi chilometri, ma il cittadino lo deve pagare perché costretto.

Se hai voglia di capire perché a certi orari, da Roma Tiburtina per Pescara, c’è una inflazione di partenze allo stesso orario, di diverse società, questo è incomprensibile.

Per esempio, alle 14.30, da Roma Tiburtina partono sia Di Fonzo che di Carlo.

Di Carlo, a sua volta, parte alle ore 13, insieme a Rosato, da Fiumicino.

Ebbene, su questi pochi chilometri, si può immaginare una corsa a cronometro fra gli autobus, Rosato arriva alle ore 14 a Roma Tiburtina, secondo Di Carlo alle ore 14.30.

Però, Di Carlo, ora è in ottima compagnia, perché inizia un’altra corsa a cronometro con Di Fonzo per arrivare a Pescara, e questa volta Di Carlo arriva primo alle ore 16.40 e Di Fonzo alle ore 17.

In ogni caso conviene prendere Di Carlo perché il biglietto costa 12 euro!

E le due corse che partono da Pescara per Fiumicino, una alle ore 7.25, Di Carlo, che pur non fermandosi a Chieti e Ciampino arriva a Fiumicino alle 10.45, mentre Prontobus che parte alle 7.30 con fermata a Chieti e Ciampino, arriva a Fiumicino alle ore 10.40.

Il percorso dura 10 minuti in meno…Però con Di Carlo si risparmiano 4 euro!

Quindi dieci minuti in più di viaggio sono ben giustificati!

E allora la domanda è d’obbligo…, perché le società di autobus applicano il costo del biglietto di 15 euro, tranne Prontobus 11 euro e Di Carlo a 12 euro?

Mi piacerebbe parlare con l’assessore ai trasporti della Regione Abruzzo Morra ed avere da lui una risposta. Però anche le tante associazioni dei consumatori dovrebbero interrogarsi. Non fanno un servizio a difesa dei cittadini?

Tutti questi autobus, riempiono i posti a sedere?

La risposta delle società private è ovvio, “anche se fanno i viaggi a vuoto… sono cavoli loro”. L’Arpa NO, è una azienda pubblica regionale che però, per catturarei clienti, offre diverse soluzioni di viaggio, ma devi essere capace di “ smazzettare” su internet ed avere tempo.

Altra risposta che le società daranno per arrampicarsi sugli specchi e giustificare le “corse a tandem”, è che collegano diversi paesi come: Lanciano – Ortona – Montenero -San Salvo –Vasto – Roseto.

Come esempio, propongo la soluzione di come gestiscono il collegamento Italia Polonia, le compagnie di autobus di questa nazione.

Due autobus percorrono una, la linea tirrenica e l’altra la linea adriatica.

Questi due autobus si incontrano a Bologna e con i passeggeri dei due autobus ne formano uno solo.

Questo autobus, fa scalo a Katowice, stazione di scambio, dove ci sono gli autobus che raggiungono varie città della Polonia.

C’è l’Ottimizzazione di costi,servizio e meno inquinamento.

Invece da noi, in Abruzzo, queste società, tante, sia pubbliche che private, gestiscono questa situazione con i paraocchi e nessuno li fa ragionare!

La stazione di scambio potrebbe essere Pescara. In questo luogo gli autobus che gestiscono i percorsi, raccolgono i passeggeri e li conducono nei diversi paesi, ma i chilometri che risparmiano sono circa 250.

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