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Poggio Picenze, un paese si racconta

Anziani e bambini, due mondi che piacevolmente si incontrano quando i primi, ricordando la propria infanzia e giovinezza la raccontano a chi ancora la sta vivendo. Ed i secondi la riscoprono arricchendola di nuovi spunti e significati. Ecco allora che ogni anziano diventa “nonno” ed ogni bambino “nipote”, nella trasmissione spontanea dei ricordi e nella sua vivace reinterpretazione.

Accade a Poggio Picenze dove gli alunni e le insegnanti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria di Poggio Picenze, dell’istituto Comprensivo di Navelli, presentano la conclusione del progetto “Racconti di un paese: antichi mestieri, antichi saperi”.

Il progetto a cura di Antonella Lattanzi, attrice esperta di teatro per ragazzi, Rosella Pezzuti, direttore di coro e musicista e Danilo Maccarone, artista visivo esperto di arte e immagine, ha coinvolto i bambini e gli anziani del paese in tre laboratori che si sono svolti durante l’anno scolastico: un laboratorio di teatro, uno di musica ed uno di arte e immagine. La conclusione è rappresentata dalla proiezione di un film, frutto del confronto fra due generazioni solo apparentemente distanti,’interpretato dai bambini e ispirato ai racconti dei nonni Le riprese ed il montaggio sono a cura di Marco Santone. Prima della proiezione del film si esibirà un coro, formato da giovani e anziani.

Il progetto, sostenuto dall’Amministrazione Comunale, è un esempio concreto di integrazione tra scuola e territorio, come sottolinea il sindaco e dirigente scolastico Nicola Menna, ponendo l’accento sul ruolo attivo svolto dall’intera comunità di Poggio Picenze, bambini, genitori ed anziani.

Un progetto che la dice lunga sul bisogno di non perdere le proprie radici e non smarrire le storie che hanno concorso a caratterizzarle; un bisogno che si fa ancora più forte oggi, alla luce della tragedia che nella notte del 6 aprile di quattro anni fa, ha spazzato via luoghi, ricordi, persone.

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