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Apple, ritorna il MacBook Pro

La mossa tanto attesa è arrivata: Apple ha presentato il nuovo MacBook Pro, l’alta gamma pensata per professionisti prodotta dal colosso di Cupertino, California.

Sul palco per introdurre la novità, Phil Schiller, vicepresidente per il product marketing a livello mondiale, alla [i]Moscone West Center[/i] di San Francisco durante l’annuale evento Wwdc ([i]Worldwide Developers Conference[/i]), in corso da oggi fino al 14 giugno.

Il primo cambiamento è rappresentato dalla forma: nero con una forma rotonda e senza spigoli, grande la metà rispetto alle vecchie torrette dei Pro. Altra novità è il fatto che è completamente assemblato negli Stati Uniti. Potentissimo, con il nuovo processore Intel Xeon.

Presentati anche i nuovi MacBook Air: durata della batteria prolungata (quasi un giorno intero) e dalla grafica, risoluzione più alta del 40% rispetto ai vecchi modelli. Per quanto riguarda il lato software Apple ha presentato la versione iCloud per iWork, che sarà disponibile entro la fine dell’anno.

Mavericks, nuovo sistema operativo per Mac

Mettere tag su ogni lavoro salvato e un Finder con finestre multiple. È Mavericks, il nuovo sistema operativo Os X 10 di Apple. Lo ha presentato Craig Federighi, vicepresidente del reparto software, alla Moscone West Center di San Franciso durante l’annuale evento Wwdc (Worldwide Developers Conference), in corso da oggi fino al 14 giugno.

Sarà possibile inserire tag in ogni lavoro salvato e cercare in modo semplice sul Finder ogni documento prodotto, dando maggiore importanza ad alcuni file. In più il Finder potrà essere diviso in finestre multiple per facilitare le ricerche. In questo modo ha spiegato Federighi, sarà possibile interagire in modo più semplice con le applicazioni.

Sono state anche introdotte nuove tecnologie per aumentare l’autonomia: «Mavericks usa il 62% in meno di energia», ha detto, e anche una memoria compressa che permette di migliorare le prestazioni e la velocità nell’uso delle app su Mac. Oltre a questo ci sono delle novità sul browser Safari: «Abbiamo reso Safari molto più bello», introducendo Shared Links, che servirà pre seguire tutti i link messi online dalle persone che seguite. Introdotto anche nuovo Java, che lo farà diventare ancora più veloce di Crome (già era il 44% più veloce). Anche l’uso della memoria è stato migliorato.

[i]Fonte: Ilmondo.it[/i]

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