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L’Abruzzo green, sostegno al biologico

Promuovere l’economia legata ai prodotti biologici, attraverso iniziative imprenditoriali nella ristorazione dalla forte connotazione ecologica, è l’obiettivo dell’iniziativa patrocinata gratuitamente dalla Regione Abruzzo e denominata “L’Abruzzo Green”.

L’iniziativa è organizzata e promossa dalla chef, Dino Pavone, già insignito dal presidente della Repubblica con il titolo di Insegna del Ristorante italiano nel mondo. «In Abruzzo oltre 1500 aziende producono prodotti bio utilizzando oltre 30 mila ettari di terreno – ha spiegato l’assessore all’agricoltura, Mauro Febbo. Una bella quota di redditività che noi stiamo sostenendo attraverso misure specifiche del Piano di sviluppo rurale, fino alla loro commercializzazione in mercati nazionali ed internazionali».

«La nostra fiducia in una più ampia prospettiva di affermazione di questo settore, in una regione come la nostra che coniuga tutela ambientale e autenticità, ci hanno fatto sposare convintamente le ragioni del no all’ogm».

«L’idea di una cucina che utilizza un orto biologico a metro zero, di una partnership nazionale dei ristoratori italiani nel mondo e di tanti testimonial dell’arte, della musica e della cultura di livello nazionale – ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo economico, Alfredo Castiglione, nel presentare l’iniziativa dello chef Pavone – è un modo di fare imprenditorialità riscoprendo il passando per innovarlo fortemente. Si tratta di una ricetta anticrisi».

Il consigliere regionale, Ricardo Chiavaroli, ha posto l’accento sulla forte «determinazione dei nostri imprenditori che pur in un momento di crisi non si arrendono e cercano strade per restare sul mercato esplorando nuove attrattive».

L’iniziativa “Abruzzo green” che partirà a Collecorvino, dal 15 giugno per tutti i sabato dell’estate, abbina il menù a base dei prodotti dell’orto, con una cantina e un artista. «Iniziative come queste – ha concluso Pavone – si vanno diffondendo in America e anche in Australia. In un momento di crisi generale il ritorno al nostro passato è un modo per ripartire tutti nella maniera più corretta, rispettando le famiglie e le tasche dei clienti».

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