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Turismo, la natura abruzzese per entrare nel mercato americano

«Una pista ciclabile lunga 130 chilometri che attraversa tutta la costa adriatica abruzzese, la promozione dei sentieri naturali delle aree interne e l’infrastrutturazione della rete wi-fi lungo tutta la costa abruzzese». Sono i progetti che l’assessore al Turismo, Mauro Di Dalmazio, ha lanciato durante l’incontro che la Regione Abruzzo ha avuto con i tour operatori americani nella sede dell’Enit a New York.

Per promuovere il territorio (i progetti verranno presentati in Abruzzo nei prossimi mesi), l’assessore Di Dalmazio ha voluto presentare agli operatori turistici degli States una parte dell’offerta abruzzese che interessa moltissimo il mercato turistico americano: il turismo natura come parte principale della vacanza attiva.

All’incontro organizzato presso la press conference dell’Enit a New York erano presenti moltissimi tour operator e operatori del settore che organizzano pacchetti turistici sul mercato italiano. «E’ stato un incontro importante per la promozione del prodotto Abruzzo – ha detto Mauro Di Dalmazio – e abbiamo scelto di partire con l’annuncio della realizzazione della pista ciclabile per differenziare la nostra offerta. Sappiamo benissimo che in questo momento l’offerta della vacanza attiva abbinata ad un prodotto natura di grande valore qual è quello abruzzese, riesce a stimolare nel modo giusto il mercato americano».

L’appuntamento abruzzese a New York conferma una strategia ben precisa della Regione in virtù anche dei buoni risultati ottenuti negli anni scorsi con la promozione specifica su prodotti definiti. «E’ un filone della promozione che sta dando risultati – ha detto Di Dalmazio – sia in Europa che in oltreoceano. Qui a New York abbiamo una buona tradizione e un buon seguito tra i tour operator, anche se essenziale appare il lavoro che porta avanti l’Enit. Mi sembra comunque che anche quest’anno, in ragione soprattutto della massiccia partecipazione di operatori del settore che in gran parte hanno già la propria disponibilità a partecipare a educational che verranno fatti in Abruzzo, la nostra proposta abbia attecchito nella prospettiva che possa produrre risultati soddisfacenti nel breve periodo».

«Anche perché – ha concluso l’assessore al Turismo – è il caso di sottolineare che in Abruzzo ad una flessione del mercato turistico interno ha fatto da contraltare un incremento delle presenze straniere che ci ha permesso di restare competitivi nel panorama nazionale».

di Maria Filieri

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