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L’Aquila, decrescita felice

Il Movimento 5 stelle ha inserito nel proprio programma molti punti della decrescita felice (efficienza energetica, reddito di cittadinanza e così via) e giovedì 30 maggio alle ore 17.30, presso il ristorante aquilano Delfina, Massimo De Maio, presidente nazionale dell’associazione Fare Verde e cofondatore del Movimento per la Decrescita Felice, presenterà, con esempi concreti, alcuni suggerimenti per uscire dalla crisi.

«La parola “decrescita” – spiegano i portavoce del Movimento 5 Stelle attraverso una nota – è da molti ritenuta, citando la solita storia che in natura tutto cresce, “una parola contro natura”. Invece, oggi, è indispensabile parlare di decrescita perché un modello economico basato sulla crescita infinita di produzione e consumi, sui miti del progresso e dello scientismo, sull’individuo e il suo egoismo ha generato saccheggio, degradi e inquinamenti.

«In natura – continua la nota – ogni crescita a un certo livello si arresta. E come si può immaginare un modello di crescita infinita in un mondo, un pianeta, dalle risorse invece finite? E che tipo di scenario possiamo immaginare in un contesto, quello attuale, in cui per sostenere i nostri consumi sono necessari un pianeta e mezzo, presto addirittura due? E come non riconoscere le evidenti contraddizioni del nostro sistema in cui ad un aumento del Pil si contrappone invece una diminuzione della qualità della vita? Cercare di uscire dalla crisi stimolando la crescita è come cercare di rianimare un moribondo a bastonate perché la crescita non è la soluzione, ma la causa della crisi. È ora di voltare pagina, di cambiare strada, di fare [i]reset[/i], per passare dalla crescita insostenibile alla decrescita felice. L’alternativa non è fra crescita e decrescita, ma fra decrescita e disastro. Non ci resta molto tempo e dalle nostre scelte di oggi dipende il futuro dei nostri figli e dell’umanità».

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